/ Centro

Spazio Annunci della tua città

Affittasi estate mare appartamento da 10 posti letto idoneo per più famiglie a prezzo conveniente a Rossano con posto...

Last Minute! Fronte mare in residence 2 piani 6 posti 1piano:soggiorno(divano letto due posti),cucinino con angolo...

Capannone industriale - 600 mq. Fabbricato su 2 piani con montacarico uffici - spogliatoi - cortile - riscaldamento gas...

Villetta con 5 posti letto: camera matrimoniale, cameretta con due letti singoli, ampio soggiorno con cucina a vista e...

Che tempo fa

Cerca nel web

Centro | martedì 09 agosto 2016, 15:56

La Buta Stupa, un baluardo della piemontesità sotto la Mole

Alberto e Patrizia da quattro anni hanno aperto la loro attività, una vineria con cucina nella quale si sentono i veri sapori del Piemonte: "Vogliamo che i clienti si sentano a casa e assaporino la reale cucina piemontese"

Patrizia e Alberto

La “piemontesità” si può ancora vivere anche nella ristorazione e vicino a uno dei luoghi più belli di Torino. Al numero 5 di Via Gaudenzio Ferrari, infatti, proprio sotto la Mole Antonelliana, esiste da quattro anni un baluardo di questo sentimento: la Vineria con cucina “La Buta Stupa”, gestita da due piemontesi doc, Alberto e Patrizia, che abbiamo incontrato pochi giorni fa. Il primo, da sempre appassionato di vini, è sommelier da molti anni, mentre Patrizia lavora da tempo come cuoca ed è innamorata della cucina piemontese. Le due passioni si sono unite dando vita a questo locale nel quale si sentono i veri sapori del Piemonte soltanto guardando il menù: tomini, acciughe al verde, lingua al bagnetto, vitello tonnato, agnolotti, battuta, bonnet, zabaglione al moscato, panna cotta e tanto altro.  

Mentre ci troviamo nel dehor di fronte alla vineria, dall’interno escono con il sorriso alcuni turisti spagnoli, felici per aver provato qualcosa di autentico. “La soddisfazione più grande – ci spiega Patriziame l’hanno data alla fine, quando mi hanno rivelato di aver trovato in noi ciò che cercavano, una vera osteria tipica”. La passione per la sua terra si legge nei suoi occhi, mentre ci spiega cosa l’ha spinta, insieme ad Alberto, ad aprire questa vineria dando ai clienti anche l’opportunità di mangiare piatti tipici del luogo: “Vogliamo che i clienti possano sentirsi a casa e assaporare la reale cucina piemontese, non quella tutta uguale del novanta per cento dei ristoranti turistici della zona. Noi di turistico abbiamo solo il luogo”.

Un baluardo del Piemonte quindi, quasi una missione quella che ha spinto la coppia a una politica di prezzi accessibile a tutti, magari incassando qualcosa in meno, ma riuscendo così nell’obiettivo di far conoscere i sapori del Piemonte, “perché vogliamo che ognuno sia fiero della propria terra d’origine e che la cucina piemontese sia più conosciuta” aggiunge Patrizia.  

Sia chiaro, la Buta Stupa non è un ristorante, ma una vineria con cucina. I piatti sono quindi pochi e selezionati, ovviamente esclusivamente piemontesi, ma sicuramente non vi troverete mai patatine fritte o le classiche lasagne. La scelta è però più ampia rispetto alle normali vinerie dove si trovano solitamente pochi stuzzichini e al massimo un tagliere.  Un qualcosa in più rispetto agli altri ma non l’unica. Alberto seleziona accuratamente la scelta dei vini, che è ampia, addirittura 300 etichette. “L’ottanta per cento dei nostri vini sono ovviamente piemontesi – afferma il sommelier – gli altri provengono invece soprattutto da Friuli, Toscana e Trentino, perché sono abbastanza richiesti. Chi viene qui però vuole provare i vini della zona, che scelgo spesso da piccoli produttori e abbiamo inoltre molti vini biologici e senza solfiti. Vogliamo far conoscere ogni angolo della nostra terra e i produttori piemontesi meno pubblicizzati”.

Gli ospiti possono scegliere tra un’ampia scelta, prendere una bottiglia oppure bere al calice, che varia dai 3 euro in su, a seconda ovviamente del vino, ma ci sono ottimi Nebbiolo a 4 euro al calice. “A differenza di altri non serviamo solo quattro vini al calice e gli altri in bottiglia – spiega Alberto – anche se sappiamo che economicamente ci converrebbe. Diamo l’opportunità al cliente di scegliersi il vino che vuole al calice, perché riteniamo che il compito di una vineria sia proprio questo”.   Oltre ai vini, sono presenti anche le bollicine, con diversi tipi di prosecco, oltre che grappe e distillati. Il locale è aperto fino a mezzanotte e se di giorno, proprio per l’ubicazione, ha al suo interno molti turisti seduti spalla a spalla con i torinesi che lavorano nella zona, la sera si riempie di torinesi che vogliono fare aperitivo gustando un buon piatto tradizionale e di coloro che escono da teatro, cinema e auditorium.

Insomma che vogliate cenare, fare aperitivo o semplicemente gustare un buon bicchiere di vino, La Buta Stupa vi accoglierà a braccia aperte, facendovi sentire il calore di casa e ricordandovi quel piatto che da bambini vi cucinava vostra nonna durante un bel pranzo domenicale, mentre vostro nonno stappava una preziosa bottiglia di vino, acquistata durante una gita tra i vitigni delle Langhe. Il tutto ai piedi della Mole Antonelliana: esiste qualcosa di più torinese?

 

Redazione

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore