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Attualità | 03 dicembre 2016, 18:15

Inaugurato il recupero urbano di via Bradac a Chivasso

Piazza intitolata al fondatore del Lions International Melvin Jones

Inaugurato il recupero urbano di via Bradac a Chivasso

“Era un'area degradata, un'enorme pozzanghera con un parcheggio abusivo”, così il sindaco Libero Ciuffreda ha iniziato il suo discorso dopo aver tagliato simbolicamente il nastro alla nuova area recuperata in via Bradac, che oggi è un parcheggio asfaltato adibito il martedì ad area mercatale (che fino a ieri si svolgeva occupando la via) con annessi area di ritrovo e parco giochi per bimbi. Un'area che, come ha sottolineato l'assessore ai Lavori Pubblici, Claudio Castello, è costata 260 mila euro per circa sei mesi di lavori, bonificata realizzando terrapieni di contenimento in calcestruzzo, opere idrauliche a supporto con vasche di contenimento e di drenaggio. Un'area parcheggio di 32 posti auto a disco orario, area attrezzata con panchine e alberi, un'area per i bimbi con strutture multigioco e altalene messi in sicurezza con l'installazione di tappeti antitrauma. Una bella opera di recupero urbano in un'area densamente popolata nella zona nord oltre ferrovia, completamente “disegnata” dl vicesindaco Massimo Corcione come ha tenuto a sottolineare anche l'assessore al Bilancio Claudia Buo: “Realizzata grazie a un accordo stipulato con Edipower – ha detto – che ha fatto entrare nelle casse del Comune nuove risorse e che si sono potute utilizzare grazie a una finestra normativa che ha consentito di sbloccarli dal patto di stabilità. Il mantenimento dei mercati non centrali è impresa difficile, ma noi ci crediamo”, ha aggiunto ringraziando l'associazione Crea con Amore che per l'occasione ha organizzato un mercatino di Natale sul nuovo piazzale.

La nuova piazza è stata intitolata a Melvin Jones, fondatore del Lions International: “Perché titolare a uno straniero la piazza? - ha detto il sindaco – Perché vogliamo che Chivasso esca dai suoi confini, come abbiamo iniziato a fare intitolando un nuovo parco giochi allo scrittore portoghese Fernando Pessoa e, soprattutto, attivando gemellaggi tra la nostra frazione Betlemme e Betlemme di Palestina, con Ventotene per essere ispiratrice dei valori fondanti della Comunità Europea come lo è stata Chivasso con la sua Carta firmata a Palazzo Tesio e che ha invece ispirato due articoli della Costituzione Italiana. Come abbiamo fatto, poche settimane fa, gemellandoci con la città polacca di Przemyśl che ci unisce per i Caduti in guerra”, ha aggiunto ricordando i 12 mila soldati polacchi ospitati nella tenuta della frazione Mandria alla fine del primo conflitto mondiale, molti dei quali sono sepolti nei cimiteri chivassesi. “Nel nuovo bilancio – ha concluso Libero Ciuffreda – ho voluto che si creasse un capitolo dedicato alla cooperazione internazionale”.

Molti soci Lions sono intervenuti all'inaugurazione e all'intitolazione della nuova piazzetta, tra cui il governatore del Distretto 108 IA1, Gabriella Gastaldi, il responsabile del Centro Occhiali Enrico Baitone e il presidente del Chivasso Lions Host Sergio Minetto, alcuni officer distrettuali tra cui l'ex presidente chivassese Franco Lomater, oltre a diversi rappresentanti di club del circondario.

“Questa è la migliore occasione per celebrare il centenario della nascita dei Lions – ha detto Gabriella Gastaldi – anche in coerenza con le nostre attuali missioni che riguardano ambiente, , giovani, lotta alla fame e vista. Chivasso è sede del Centro Lions Raccolta Occhiali Usati, unica in Italia e una delle tre sedi europee. Sono 19 in tutto il mondo le sedi da cui partono occhiali soprattutto verso le aree più degradate del pianeta, ma da un anno e mezzo anche per l'Italia”.

Il Centro Occhiali dei Lions è attivo da 13 anni e distribuisce occhiali in 61 Paesi, raccogliendo da 150 a 300 mila occhiali l'anno che vengono ripuliti, rigenerati e ridistribuiti dai vari Club internazionali nei posti più poveri della Terra. L'incontro con il sindaco Libero Ciuffreda è stata l'occasione per i Lions nel dare la propria disponibilità a inviare occhiali nell'orfanotrofio di Betlemme di Palestina che il Comune di Chivasso si sta impegnando a sostenere.

Flavio Giuliano

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