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Economia e lavoro | giovedì 05 gennaio 2017, 12:29

Code in centro per i “saldi invernali”, ma i negozianti della periferia sono pessimisti

Secondo l'Associazione Commercianti provinciale ogni torinese spenderà qualcosa come 250 euro da oggi sino all'inizio di marzo

Immagine di repertorio

Partiti questa mattina, giovedì 5 gennaio, i “saldi invernali” hanno immediatamente fatto registrare i primi, corposi assembramenti di fronte ai migliori negozi del centro di Torino, dove tutti vanno alla ricerca del capi più ambito al prezzo più vantaggioso.

E dove il timore di non trovare più l’articolo così tanto desiderato, ha spinto un po’ tutti a mettersi pazientemente in coda, in attesa del proprio turno.

Secondo l'Associazione Commercianti provinciale ogni torinese spenderà qualcosa come 250 euro da oggi sino all'inizio di marzo, quando sul periodo dei saldi scenderà il sipario in attesa di rialzarsi per i “saldi estivi”.

All’ottimismo ed alle code che da questa mattina si affollano davanti ai negozi del centro cittadino fa da contraltare il pessimismo che serpeggia invece fra i commercianti della periferia, le cui vendite hanno fatto registrare già un sensibile calo nei 12 mesi dell’anno appena concluso.

R.G.

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