/ Cronaca

Spazio Annunci della tua città

Affittasi estate mare appartamento da 10 posti letto idoneo per più famiglie a prezzo conveniente a Rossano con posto...

Last Minute! Fronte mare in residence 2 piani 6 posti 1piano:soggiorno(divano letto due posti),cucinino con angolo...

Capannone industriale - 600 mq. Fabbricato su 2 piani con montacarico uffici - spogliatoi - cortile - riscaldamento gas...

Villetta con 5 posti letto: camera matrimoniale, cameretta con due letti singoli, ampio soggiorno con cucina a vista e...

Che tempo fa

Cerca nel web

Accadeva un anno fa

Cronaca | lunedì 09 gennaio 2017, 18:45

Iniziata la bonifica del campo nomadi di via Germagnano

I lavori iniziati nell'area in cui sono state demolite le baracche in seguito al sequestro disposto dalla procura

Con la rimozione dei cumuli di rifiuti che popolano l'area, è partita oggi la bonifica del campo nomadi di via Germagnano. Un campo abusivo, per cui si è deciso lo smantellamento aa seguito del sequestro disposto dalla procura della repubblica di Torino che indaga per inquinamento ambientale.

A controllare lo stato della situazione nel pomeriggio è stato presente anche il capogruppo del Movimento 5 Stelle in consiglio comunale Alberto Unia, che ha effettuato un sopralluogo insieme al comandante della polizia municipale Alberto Gregnanini. L'obiettivo principale della bonifica è la rimozione dei cumuli di rifiuti per eliminare o almeno ridurre i roghi che vengono sovente appiccati, con i problemi che tutto ciò comporta.

Il capogruppo del M5S ha fatto sapere che sarà aumentato il monitoraggio della zona, ricordando che questo vuole essere il primo passo per il superamento del campi nomadi. "Saranno valutate tutte le ipotesi possibili per spostare le persone e trovar loro una sistemazione", ha spiegato Unia. "Per questo abbiamo già chiesto al governo un sostegno economico per realizzare un'opera completa". Ogg, intanto, si è fatto un passo avanti.

m.d.m.

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore