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Cronaca | mercoledì 11 gennaio 2017, 14:51

Caso Rosboch, la Procura chiede il rinvio a giudizio degli indagati

L’udienza preliminare sulla morte di Gloria, la professoressa uccisa il 13 gennaio, potrebbe essere calendarizzata entro i primi giorni di febbraio

Il procuratore capo di Ivrea Giuseppe Ferrando ha chiesto il rinvio a giudizio per gli indagati del caso Rosboch. L’udienza preliminare sulla morte di Gloria, la professoressa uccisa il 13 gennaio – venerdì cade il primo triste anniversario del suo decesso - potrebbe essere calendarizzata entro i primi giorni di febbraio.

Dopo l’avviso di conclusione indagini, notificato ai difensori un mese fa, nessuno degli indagati ha chiesto di farsi interrogare né ha presentato documenti o memorie.

Né Gabriele Defilippi, l’ex allievo 23enne della docente di Castellamonte, né l’ex amante e complice del ragazzo, Roberto Obert, 54enne di Forno Canavese. E neppure Caterina Abbatista, la madre di Gabriele, accusata di essere l’istigatrice dell’omicidio compiuto dai due uomini. La quarta indagata, Efisia Rossignoli, amica quarantenne di Defilippi, deve invece rispondere di truffa. Avrebbe aiutato il giovane facendo una telefonata a Gloria e fingendosi direttrice di banca. La Rosboch aveva consegnato a Gabriele, assistito dall’avvocato Pierfranco Bertolino, tutti i suoi risparmi: 187mila euro, convinta di iniziare con il suo amato una vita insieme in Costa azzurra.

E il giovane killer avrebbe deciso di eliminarla proprio perché la donna lo aveva querelato per truffa, alcuni mesi dopo il raggiro, e aveva iniziato a cercarlo per poter riavere i suoi soldi. Esattamente un anno fa, l’11 gennaio 2016, Defilippi e Obert effettuavano un sopralluogo nella zona della cisterna di Rivara, luogo in cui venne abbandonato il cadavere di Gloria il 13 gennaio, dopo che venne strangolata all’interno della Twingo bianca di Obert. Nei prossimi giorni i legali di Gabriele, di Obert – difeso da Celere Spaziante - della Abbatista – assistita da Gian Carlo Zancan e da Tommaso Levi e della Rossignoli – difesa da Ferdinando Ferrero - valuteranno se chiedere al gup riti alternativi. L’ipotesi dell’abbreviato verrà senz’altro valutata.

Elisa Sola

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