/ Cronaca

Spazio Annunci della tua città

Affittasi estate mare appartamento da 10 posti letto idoneo per più famiglie a prezzo conveniente a Rossano con posto...

Last Minute! Fronte mare in residence 2 piani 6 posti 1piano:soggiorno(divano letto due posti),cucinino con angolo...

Capannone industriale - 600 mq. Fabbricato su 2 piani con montacarico uffici - spogliatoi - cortile - riscaldamento gas...

Villetta con 5 posti letto: camera matrimoniale, cameretta con due letti singoli, ampio soggiorno con cucina a vista e...

Che tempo fa

Newsletter

Iscrivendomi acconsento al trattamento dei dati personali secondo le norme vigenti.

Cerca nel web

Cronaca | mercoledì 11 gennaio 2017, 14:51

Caso Rosboch, la Procura chiede il rinvio a giudizio degli indagati

L’udienza preliminare sulla morte di Gloria, la professoressa uccisa il 13 gennaio, potrebbe essere calendarizzata entro i primi giorni di febbraio

Il procuratore capo di Ivrea Giuseppe Ferrando ha chiesto il rinvio a giudizio per gli indagati del caso Rosboch. L’udienza preliminare sulla morte di Gloria, la professoressa uccisa il 13 gennaio – venerdì cade il primo triste anniversario del suo decesso - potrebbe essere calendarizzata entro i primi giorni di febbraio.

Dopo l’avviso di conclusione indagini, notificato ai difensori un mese fa, nessuno degli indagati ha chiesto di farsi interrogare né ha presentato documenti o memorie.

Né Gabriele Defilippi, l’ex allievo 23enne della docente di Castellamonte, né l’ex amante e complice del ragazzo, Roberto Obert, 54enne di Forno Canavese. E neppure Caterina Abbatista, la madre di Gabriele, accusata di essere l’istigatrice dell’omicidio compiuto dai due uomini. La quarta indagata, Efisia Rossignoli, amica quarantenne di Defilippi, deve invece rispondere di truffa. Avrebbe aiutato il giovane facendo una telefonata a Gloria e fingendosi direttrice di banca. La Rosboch aveva consegnato a Gabriele, assistito dall’avvocato Pierfranco Bertolino, tutti i suoi risparmi: 187mila euro, convinta di iniziare con il suo amato una vita insieme in Costa azzurra.

E il giovane killer avrebbe deciso di eliminarla proprio perché la donna lo aveva querelato per truffa, alcuni mesi dopo il raggiro, e aveva iniziato a cercarlo per poter riavere i suoi soldi. Esattamente un anno fa, l’11 gennaio 2016, Defilippi e Obert effettuavano un sopralluogo nella zona della cisterna di Rivara, luogo in cui venne abbandonato il cadavere di Gloria il 13 gennaio, dopo che venne strangolata all’interno della Twingo bianca di Obert. Nei prossimi giorni i legali di Gabriele, di Obert – difeso da Celere Spaziante - della Abbatista – assistita da Gian Carlo Zancan e da Tommaso Levi e della Rossignoli – difesa da Ferdinando Ferrero - valuteranno se chiedere al gup riti alternativi. L’ipotesi dell’abbreviato verrà senz’altro valutata.

Elisa Sola

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore