/ Politica

Spazio Annunci della tua città

Grazioso dotato di ogni comfort, soggiorno con angolo cottura, camera matrimoniale, seconda camera con letto a...

Appartamento trilocale mansardato, ristrutturato completamente, due balconi due lucernari grandi, in zona tranquilla...

Esperto cambio stampi su presse a iniezione stampaggio materie plastiche

(IM) vicinissimo piazza del mercato ampio monolocale mq 35 luminoso con parete mobile per separare zona cucina/notte,...

Che tempo fa

Cerca nel web

Politica | mercoledì 11 gennaio 2017, 13:33

Forza Italia: “Prima di parlare di mobilità dolce la Giunta di Torino pensi a rendere sicure le nostre strade”

Lo chiedono i capigruppo delle 8 Circoscrizioni

Immagine di repertorio

Sono bastati pochi fiocchi di neve per evidenziare i limiti di una giunta che da un lato predica la mobilità dolce fatta di zone pedonali e di piste ciclabili ma che dall'altro non è in grado di predisporre un intervento che impedisca a pedoni e ciclisti di rischiare l'osso del collo a causa delle numerose e pericolose lastre di ghiaccio sparse in tutta le città “ a denunciarlo sono i capigruppo delle 8 Circoscrizioni di Torino di Forza Italia.

Fa sorridere pensare che a Torino non sia cambiato nulla rispetto al passato anche sotto questo aspetto; ci chiediamo che senso abbia predisporre lo spargimento del sale solo in alcune strade lasciando le altre, la stragrande maggioranza, in condizioni di grave pericolo per la sicurezza dei torinesi” -  aggiungono i consiglieri azzurri - “marciapiedi, carreggiate, piste ciclabili, sono in alcune zone di Torino delle vere piste di ghiaccio, non riusciamo davvero a capire come una città che ambisce a diventare moderna ed attrattiva possa ancora ritrovarsi in queste condizioni a fronte di una modesta nevicata ampiamente annunciata”.

Chiediamo al Sindaco ed all'assessore competente – conclude il Coordinatore di Forza Italia Davide Balena - “di pensare prima a predisporre un piano di intervento omogeneo che garantisca ai cittadini di circolare in maniera sicura in questi frangenti, solo dopo averlo fatto davvero potranno essere credibili quando verranno a spiegare come rivoluzionare la mobilità di Torino”.

C.S.

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore