/ Attualità

Spazio Annunci della tua città

Mensilmente (o annualmente) a partire da dicembre a 150 metri dal mare in condominio con ascensore con 6 posti letto...

Auto tenuta sempre in garage, ottime condizioni. Grigio Metallizzata, interni in pelle nera, sedili riscaldabili,...

In casale completamente ristrutturato,nel soleggiatissimo altipiano di Saint Nicolas a 10 minuti da Courmayeur, da...

Per intrattenere i Vs. cani distogliendoli , mobili, divani, molto graditi sia per la loro consistenza , che per la...

Che tempo fa

Cerca nel web

Attualità | lunedì 20 marzo 2017, 18:38

Coldiretti Piemonte: sostegno all’economia montana

Aiutando i pastori del progetto "Ami i lupi? Adotta un pastore…al mercato di Campagna Amica”

A Torino sono arrivati i pastori che hanno aderito al progetto, lanciato nello scorso mese di agosto da Coldiretti Piemonte, “Ami i lupi? Adotta un pastore…!” per partecipare al mercato di Campagna Amica in piazza Solferino.

Così, oltre ai prodotti solitamente presenti in questo mercato, i consumatori hanno trovato i formaggi d’alpeggio e le eccellenze tipiche delle zone montane che hanno potuto anche degustare durante l’AgriAperitivo del pastore.

“Il progetto Ami i lupi? Adotta un pastore…! è stato ideato proprio per sensibilizzare la società sulle difficoltà che gli allevatori delle aree collinari e montane incontrano nel loro lavoro quotidiano – ricorda Delia Revelli presidente di Coldiretti Piemonte – In particolare, la presenza del lupo, infatti, tornato in maniera massiccia sulle Alpi, fa arrivare, nella nostra regione, il numero degli animali predati in un anno a quota cinquecento unità. Lanciando la campagna crowdfunding, che si è conclusa da pochi giorni con esito positivo sul sito di WoopFood, abbiamo voluto – prosegue Revelli – dare un sostegno in maniera innovativa alla pastorizia”.

“Il marchio registrato Ami i lupi? Adotta un pastore…! è stato apposto su tutte le produzioni delle imprese agricole aderenti al progetto e presenti al mercato di Campagna Amica di oggi così che i consumatori, acquistandole, hanno potuto dare un contributo concreto all’economia montana – spiega il Delegato Confederale Bruno Rivarossa – Lo scorso mese di febbraio la Conferenza Stato Regioni ha rinviato all’unanimità il Piano Lupo, arenandosi su un tema fortemente sentito dalle nostre imprese delle aree collinari e montane. La nostra campagna ha voluto e vuole essere un modo diverso ed al passo con i tempi per affrontare la tematica, coniugando la tradizione dell’allevamento alla pastorizia 2.0 dei giorni d’oggi”.    

In virtù dell’accordo tra Coldiretti Piemonte ed Agis Piemonte e Valle d’Aosta (Associazione Generale Italiana dello Spettacolo), ad animare il mercato ci hanno pensato gli spettacoli della compagnia Campa Capra che ha presentato un estratto dello spettacolo Stranabanda. Tali esibizioni hanno fatto sì che l’esperienza per le famiglie fosse accattivante ed inclusiva, in risposta anche ai cosiddetti non luoghi, quali i supermercati ed i centri commerciali.

c.s.

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore