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Attualità | lunedì 20 marzo 2017, 10:47

I dieci torinesi che ordinano su Foodora

Dal tradizionalista al salutista, dal tifoso al bögia nen…

Il tradizionalista . C’è a chi piace variare e... poi c’è lui, che non cambia mai. La domenica a pranzo mangia solo il pollo di Girarrosti Santa Rita . Che se lo faccia consegnare direttamente a casa, o lo ordini da asporto, il torinese DOC non può rinunciare al rito della settimana dal 1963.

Il tifoso . Non importa che la sua squadra sia la Juventus o il Torino, la "superstizione" lo guida in ogni sua scelta. Se ha ordinato la margherita da Fratelli Pummarò la sera in cui la sua squadra ha vinto, ogni partita dovrà mangiare sempre e solo la loro pizza!

Il “Cabinotto" . Ogni città dà un nome diverso al “fighetto”: a Torino è il Cabinotto. Quello che indossa i mocassini e ordina solo sushi, e se lo fa portare direttamente a casa: in pre-collina o in Crocetta. E non stiamo nemmeno a specificarlo: il sushi dev’essere quello di Kombu.

Il "Bögia nen" . Non si muove di casa neanche provare l’ultima frontiera del fusion di cui tutti parlano. Un po’ come al tradizionalista : cambiare non gli piace; e neppure uscire lo alletta più di tanto. La soluzione perfetta? Farsi consegnare il burger preferito a casa! E che sia di fassone come quello di Fassoneria.

La logorroica . La fidanzata più dolce (e più chiacchierona) del mondo: ti dice “ho ordinato da asporto da Mangiatoja , così pranziamo assieme da te”. E tu pensi: sono solo due panini, in mezz’ora finiremo in fretta! Ma ti sei sbagliato: lei ti vorrà raccontare chi ha incontrato mentre ti veniva a trovare, cos’è successo alla sua amica del cuore e cosa la fashion blogger di turno ha appena postato su instagram.

La golosa . Cos’è che si dice degli uomini? Di prenderli per la gola. Ti sveliamo un segreto: vale anche per le donne. Se vuoi conquistarla, c’è una torta con cui sarà tua per sempre: la ricotta glassata al cioccolato di Convitto Cafè.

L’hipster . Quello che al liceo era rappresentante di istituto, con un paio di pantaloni stretti, stretti, e ancora più stretti e i baffi d’ordinanza. Tra un viaggio in Sri Lanka e l’altro in Madagascar gli piace provare cose nuove: è lui a proporre sempre di ordinare cibo indiano. Taj Mahal è il suo tempio.

Il pignolo . Cresciuto a pane e Slow Food, ora sceglie solo ingredienti di prima categoria per i suoi piatti. Non provare a proporgli qualcosa di pronto nemmeno se avete solo due minuti di tempo: sua madre faceva a mano anche la pasta di grano duro! Per il gelato, e che sia di pistacchio di Bronte, si affida a Yummi - It’s delicious!

Il salutista . Lo stile di vita sano è il suo mantra. Dopo il lavoro va a fare jogging al Valentino e poi passa a prendere un centrifugato super healthy d'asporto. Il suo ristorante di riferimento è L’orto già salsamentario: vegano e crudista!

La social addicted . Tutto ciò che è di tendenza lei lo sa. L’ha provato. E commentato. Se c’è una nuova moda in città, stai pur certo che ne avrà letto su un blog, se non addirittura scritto lei stessa. E’ per questo che conosce a memoria il Quadrilatero Romano, dove si destreggia tra Daichii , dove ordina i katsu shake, e Temakerio , per l’Hot salmão com camarão.

I.P.

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