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Cronaca | lunedì 20 marzo 2017, 16:40

'Sesso in cambio di voti', scagionato da accusa di evasione il professor Luca Sgarbi

Il docente resta invece indagato per tentata concussione e detenzione di materiale pedo pornografico

Il pm Paolo Toso ha chiesto l'archiviazione per il professore Luca Sgarbi, docente di giurisprudenza indagato per aver chiesto rapporti sessuali a una laureanda in cambio di voti alti.

L'uomo, difeso dagli avvocati Mauro Ronco e Simona Grabbi, era coinvolto anche in un secondo procedimento penale, da quando, dopo essere stato posto ai domiciliari, era uscito di casa per acquistare cocaina in Lungo Dora Firenze, non lontano dalla facoltà di Giurisprudenza dove fino a pochi mesi fa insegnava diritto del lavoro. Era il 16 dicembre scorso.

Dopo l’arresto per tentata concussione quindi, Sgarbi era stato fermato nuovamente dai carabinieri per evasione. In realtà durante l'indagine è stato appurato che l'insegnante non era evaso, perchè aveva il permesso per uscire di casa, ma avrebbe percorso un tragitto non autorizzato che avrebbe dovuto comunicare al giudice.

Sgarbi resta invece indagato per tentata concussione e detenzione di materiale pedo pornografico. L'indagine è coordinata dal pm GIanfranco Colace, che nei prossimi giorni potrebbe chiedere il rinvio a giudizio.

Elisa Sola

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