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Politica | lunedì 20 marzo 2017, 16:48

Riprendono i lavori per il grattacielo Regione Piemonte: Chiamparino firma la bozza di accordo

A darne notizia l’assessore Reschigna. Nel dibattito che è seguito, Giorgio Bertola del M5S ha definito positiva la notizia dell’accordo con Cmb, esprimendo però preoccupazione per il futuro

Firmata la bozza di accordo per riprendere i lavori del grattacielo della Regione Piemonte: a darne notizia oggi l’assessore Aldo Reschigna.

Il presidente Sergio Chiamparino ha infatti: “firmato l’intesa con Cmb e Mps" – ha annunciato Reschigna – "che autorizza entro l’inizio di maggio alla sottoscrizione definitiva dell’accordo, per il momento sospesa soltanto a causa del rinnovo in corso dei Cda di alcuni componenti dell’Ati finanziaria”. Da quel momento potrà ripartire il cantiere.

L’intesa approvata esclude i vizi sulle parti finestrate, che quindi non saranno a carico dell’Ati ed è prevista la solidarietà per i vizi della dimensione orizzontale. La Regione non avrà la responsabilità degli ammaloramenti causati dal fermo di cantiere. In generale, vengono aggiunti soltanto 2 milioni rispetto al contratto iniziale, per le difformità contabili riscontrate.

Nel dibattito che è seguito alle comunicazioni, Giorgio Bertola del M5S ha definito positiva la notizia dell’accordo con Cmb, tuttavia ha espresso preoccupazione per il futuro. “Un mese fa – ha dichiarato – sembrava ci fosse l’intesa e che si potesse subito riaprire il cantiere, oggi scopriamo che nella migliore delle ipotesi solo a fine maggio i lavori ripartiranno”. Secondo Bertola, poi, il rischio contenziosi non è scongiurato e, come ha sottolineato anche Francesca Frediani (M5s) “resta aperta la questione dei premi dati al personale e la risposta fornita in Consiglio alla nostra interrogazione non è stata assolutamente soddisfacente”.

Reschigna ha risposto che in ogni caso il rischio contenziosi potrà avere una forbice dai 500mila euro ai 2 milioni e che i premi al personale erano dovuti, ma “in ogni caso forniremo se necessario spiegazioni ancora più dettagliate”.

È quindi intervenuto Gianluca Vignale (Mns), ricordando che “sinora ci siamo occupati del guscio, vale a dire dell'edificio, ma le questioni aperte, visti anche i ritardi, sono tantissime: dall’arredamento alla digitalizzazione, sino all’organizzazione del lavoro, che sarà molto complessa in una struttura del tutto inedita per le nostre abitudini”. Sul punto l’assessore Reschigna si è trovato in accordo e ha chiarito che “finita la sessione di bilancio, sono pronto ad aprire un confronto tra Consiglio e Giunta su questi temi rilevantissimi. C’è ancora tanto lavoro da fare”.

Cinzia Gatti

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