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Attualità | giovedì 20 aprile 2017, 14:31

Al via il fascicolo sanitario elettronico. Saitta: “Innovazione fondamentale per migliorare la sanità”

Sempre accessibile per i pazienti e a disposizione degli operatori sanitari, consultabile anche da telefonini e tablet contenente tutta la documentazione clinica personale, informazioni sulle strutture sanitarie e la possibilità di accedere a servizi come il cambio del medico di famiglia o la prenotazione di una visita

Un “cassetto” elettronico sempre accessibile per i pazienti e a disposizione degli operatori sanitari, un punto d'accesso consultabile anche da telefonini e tablet contenente tutta la documentazione clinica personale, informazioni sulle strutture sanitarie e la possibilità di accedere a servizi come il cambio del medico di famiglia o la prenotazione di una visita. Con l'Agenda digitale piemontese prende il via il progetto del Fascicolo sanitario elettronico per la sanità regionale, a cui sono dedicati 17,9 dei 23,9 milioni di euro stanziati, nell’ambito del Por Fesr 2014-2020, dalla delibera firmata dall'assessore alla Sanità Antonio Saitta e dall'assessore alle Attività produttive Giuseppina De Santis e approvata questa mattina dalla Giunta regionale.

Il piano prevede l'entrata in funzione del Fascicolo entro tre anni. L'investimento servirà innanzitutto ad adeguare e uniformare i sistemi informatici delle aziende sanitarie regionali, quindi a realizzare una piattaforma utilizzabile dal web e da dispositivi mobili e a digitalizzare tutti i documenti clinici. Occorrerà mettere in rete 4,6 milioni di assistiti, 66 milioni di prestazioni ed esami erogati, 42 milioni di prescrizioni farmacologiche, oltre 3.500 fra medici di medicina generale e pediatri e 8.600 specialisti.

Il Fascicolo conterrà una serie di informazioni riguardanti la vita sanitaria dei singoli cittadini: i referti medici, i verbali di pronto soccorso e le lettere di dimissioni, un dossier farmaceutico con cui si rilevano i medicinali consumati, le vaccinazioni effettuate, il consenso o il diniego alla donazione di organi e tessuti, più altri servizi che potranno essere aggiunti in un secondo momento. In questa prima fase la priorità degli interventi riguarderà soprattutto i cittadini che fanno un ricorso più elevato alle prestazioni sanitarie e ai farmaci, a cominciare dai malati cronici.

“Il Fascicolo sanitario elettronico rappresenta un’innovazione fondamentale perché ci permetterà di migliorare l’efficacia e l’appropriatezza delle cure – sottolinea l’assessore Saitta -. Attraverso un unico strumento sarà possibile disporre della storia clinica del paziente e di tutte le informazioni sul suo stato di salute, rendendo più semplice la comunicazione fra medici di famiglia e specialisti e fra ospedale e territorio e favorendo oltretutto la medicina di gruppo su cui la Regione sta puntando. In sostanza, saranno ottimizzati tempi e modalità degli interventi, verrà garantita la continuità delle cure e saranno ridotti gli sprechi, limitando le duplicazioni di visite ed esami”.

Dal punto di vista formale, la piattaforma sarà disponibile entro il 2019 sul canale Sanità del sito istituzionale della Giunta, ma si prevede la possibilità di costituire delle app mirate per smartphone e tablet. La Regione ha richiesto formalmente un confronto tecnico con i ministeri competenti per monitorare lo sviluppo del Fascicolo e contemporaneamente costituirà un tavolo interno con i referenti dei sistemi informativi sull'avvio del progetto.

Già entro il 2017 partirà invece la fase sperimentale per il nuovo pagamento on line del ticket in tutte le aziende sanitarie. Il servizio rientra all'interno del nuovo sistema regionale dei pagamenti “Pago Pa”, per cui è previsto un investimento di 2,9 milioni di euro. L'intenzione è quella di digitalizzare la procedura e di uniformare le modalità su tutto il Piemonte, ma anche di estendere la possibilità del pagamento a una serie di punti presenti sul territorio, come banche ed esercizi commerciali.

C.S.

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