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Attualità | venerdì 21 aprile 2017, 09:15

Coldiretti Piemonte: da Bruxelles il via ufficiale all’Igp del Vitellone Piemontese

L’Unione Europea ha finalmente adottato il regolamento, registrando la denominazione «Vitelloni Piemontesi della coscia»

Da Bruxelles il via ufficiale all’Igp del Vitellone Piemontese. Sono, infatti, trascorsi i 90 giorni dalla pubblicazione della domanda di registrazione nella Gazzetta Ufficiale UE serie C del 23 dicembre 2016 e l’Unione Europea ha, quindi, adottato il regolamento registrando la denominazione «Vitelloni Piemontesi della coscia».

“Si è concluso un iter burocratico partito nel 2009 e fortemente sostenuto dalla nostra Organizzazione che ha portato avanti un lavoro di squadra sinergico – spiega Delia Revelli presidente di Coldiretti Piemonte - L’Igp va a tutelare finalmente la qualità di altissimo livello di questa carne, prodotta dai nostri allevatori e conosciuta in tutto il mondo. Si tratta di una razza storica tanto che la sua presenza è stata rilevata, per la prima volta, nel 1886 nel comune di Guarene, in provincia di Cuneo. Questo testimonia come sia davvero legata fortemente al nostro territorio che ora può trarre giovamento da questo riconoscimento ufficiale”.

“In Piemonte si contano 6 mila aziende che allevano la razza bovina Piemontese con quasi 300 mila capi e 15 mila addetti. Il fatturato arriva a 500 milioni di Euro e per l’intera filiera, comprendente la logistica, il trasporto, la mangimistica, la macellazione ed il sezionamento, si raggiungono quasi 800 milioni di Euro – sottolinea Bruno Rivarossa Delegato Confederale – Dati che denotano quanto incida il comparto nel panorama dell’economia piemontese, oltre che del suo indotto, e che avvalorano, quindi, la richiesta che abbiamo portato avanti con anni di lavoro. Ora ci prepariamo – conclude Rivarossa - alla fase operativa che prevede, sull’etichetta della carne, la denominazione «Vitellone Piemontese della coscia», il logo della denominazione, la dicitura «Indicazione Geografica Protetta» e il simbolo dell’Unione europea”.

c.s.

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