/ Cronaca

Che tempo fa

Cerca nel web

Cronaca | venerdì 21 aprile 2017, 15:12

Ndrangheta e calcio, Andrea Agnelli dovrà comparire in aula a Torino

La richiesta è stata fatta dai legali di Saverio e Rocco Dominello, due dei principali indagati di 416 bis: il Gup ha accettato

La presenza di Andrea Agnelli in aula al processo Alto Piemonte è stata richiesta oggi dai legali di Saverio e Rocco Dominello, due dei principali indagati di 416 bis, che hanno chiesto al gup Giacomo Marson il rito abbreviato condizionato all'audizione del presidente della Juventus e di Loris Grancini, capo dei Viking, gruppo ultras bianconero.

I Pm Paolo Toso e Monica Abbatecola non si sono opposti. E, nel primo pomeriggio, il gup ha ammesso la richiesta dei legali di Dominello: il presidente della Juve, a questo punto, dovrà comparire in aula. Domenico Putrino, che difende i Dominello con Ivano Chiesa e Giuseppe Del Sorbo, ha spiegato che sarebbe necessario sentire Agnelli per dimostrare al giudice che la 'Ndrangheta sarebbe estranea alla curva Juve e che Dominello si sarebbe occupato di biglietti soltanto come rappresentante dei Drughi si Montanaro e non come presunti affiliato. 

Il gup ha deciso, dopo essersi ritirato in camera di consiglio su altre questioni, che leggerà l'ordinanza di rigetto o accoglimento dell'istanza nel pomeriggio. Il processo Alto Piemonte verte su presunte infiltrazioni della criminalità organizzata calabrese in alcune province del Piemonte e nella curva bianconera.

Sono 23 gli indagati in udienza preliminare. La maggior parte dei legali ha chiesto al giudice il rito abbreviato.

Elisa Sola

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore