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Politica | mercoledì 17 maggio 2017, 16:44

Tav, “spacciano per compensazioni i soli delle tasse dei cittadini”

Lo sostiene Francesca Frediani, Consigliere regionale M5S Piemonte, cher incalza: “L’osservatorio non ha mandato per gestire 112 milioni di euro”

I 112 milioni di euro, spacciati per “compensazioni”, sono soldi dei cittadini e devono essere utilizzati per il bene del territorio a prescindere dal TAV. Non sono un regalo, né tantomeno il frutto di una presunta “lotta” di certi vecchi politici di professione.

Sono soldi derivanti dalle tasse tutti i cittadini italiani, Valsusini compresi, il cui utilizzo dovrebbe essere concordato nel modo più democratico possibile destinando tali risorse alle vere emergenze del paese.

L'Osservatorio non può essere la sede in cui si gestiscono questi fondi, in quanto la sua finalità (ampiamente disattesa) avrebbe dovuto essere quella di “dare risposta alle preoccupazioni delle comunità locali e approfondire gli aspetti di carattere ambientale, sanitario ed economico”. Questa “scatola vuota”, dalla quale sono fuggite quasi tutte le amministrazioni comunali, non ha titoli, poteri né mandato democratico per amministrare un “tesoretto” del genere. Diventerebbe una nuova mangiatoia per pochi, un film purtroppo già visto in Valsusa e non solo.

Questa procedura, del tutto distorta, è uno schiaffo per tutti quei sindaci soggetti agli assurdi vincoli del patto di stabilità che si trovano nelle condizioni di non poter nemmeno utilizzare i soldi che hanno in cassa per interventi di pubblica utilità. Per terremotati ed alluvionati i soldi non arrivano e quando viene stanziata qualche briciola le procedure burocratiche sembrano insormontabili. Intanto a Roma i milioni vanno e vengono solo dopo qualche provvidenziale “allarme” lanciato sui giornali dal solito Senatore.

Francesca Frediani, Consigliere regionale M5S Piemonte

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