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Attualità | venerdì 19 maggio 2017, 19:03

Ascom Torino: al fianco dei commercianti per salire sul trampolino dei Fondi Ue

Il direttore generale Carpignano: "Bisogna fare sinergia tra le imprese e con gli enti del territorio per sfruttare una delle poche occasioni di risorse pubbliche di questo momento di crisi"

Non si naviga nell'oro, questo lo sanno anche i sassi. Ma in un momento di difficoltà così pronunciato non c'è niente di peggio che non fare tesoro delle poche occasioni a disposizione. Tradotto per il mondo delle imprese: sfruttare la possibilità di ottenere i Fondi dell'Unione Europea.

Un'Europa spesso percepita come matrigna, nel sentire comune, ma che in realtà mette a disposizione risorse economiche che, se non utilizzate, vengono poi ritirate e destinate a nuove finalità. Ma che se invece trovano applicazione, possono diventare un volano importante per il territorio.

Ne è convinta Ascom Torino, che ha ospitato questa mattina la pirma tappa del roadshow che Confcommercio nazionale sta organizzando in tutta la Penisola per lanciare il messaggio dei Fondi Ue. Alla presenza della presidente di Ascom Torino, Maria Luisa Coppa e di numerosi esponenti sia del mondo politico che di quello istituzionale (compresi quattro europarlamentari), si sono analizzati i punti di forza delle opportunità Ue e le debolezze di chi potrebbe sfruttarli.

"Innanzitutto è un problema di conoscenza - sottolinea Carlo Alberto Carpignano, direttore generale di Ascom Torino - nel senso che le aziende, specie se piccole come nel settore del commercio, non conoscono l'esistenza dei fondi e dei bandi per ottenerli. Poi esiste un problema strutturale, di dimensioni e dunque di risorse umane da impiegare nel disbrigo di queste pratiche. Infine, non da sottovalutare, ci sono limiti a volte legati addirittura alla conoscenza dell'inglese".

Ecco perché l'invito è soprattutto quello di fare squadra, creare una rete con le altre imprese e con le istituzioni del territoio: "Dall'innovazione all'It, fino all'ambiente e la sostenibilità - dice ancora Carpignano - sono tanti i filoni in cui può inserirsi un buon progetto, sviluppato magari a quattro mani con un Comune o un altro ente pubblico. Per ora, è soprattutto il turismo a fare tesoro di queste occasioni, grazie ai progetti transfrontalieri. Ma ci sono opportunità anche per le imprese di altri settori". "Come Ascom - ha concluso - noi ci proponiamo di affiancare e aiutare le aziende del commercio ad avvicinarsi alle opportunità dei Fondi Europei. Qualcuno c'è già riuscito".

 

Massimiliano Sciullo

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