/ Attualità

Spazio Annunci della tua città

Affittasi estate mare appartamento da 10 posti letto idoneo per più famiglie a prezzo conveniente a Rossano con posto...

Last Minute! Fronte mare in residence 2 piani 6 posti 1piano:soggiorno(divano letto due posti),cucinino con angolo...

Capannone industriale - 600 mq. Fabbricato su 2 piani con montacarico uffici - spogliatoi - cortile - riscaldamento gas...

Villetta con 5 posti letto: camera matrimoniale, cameretta con due letti singoli, ampio soggiorno con cucina a vista e...

Che tempo fa

Cerca nel web

Attualità | venerdì 26 maggio 2017, 07:15

Erba alta a Torino, è scontro tra Appendino e Circoscrizioni

Cerrato della 4:"L'appalto è scaduto il 31 dicembre 2016 e non il mese scorso. La gara sugli otto lotti è stata indetta a novembre 2016, essendo sopra soglia e i tempi sono ben più lunghi di un mese”

L’erba alta di Torino divide Circoscrizioni e Appendino. Negli scorsi giorni i presidenti delle 8 Circoscrizioni sabaude hanno denunciato pubblicamente l’incuria in cui versano molti parchi e giardini cittadini.

 “Il mese scorso”, commenta Chiara Appendino, “è scaduto l’appalto per gli sfalci del verde e abbiamo subito provveduto a indire una nuova gara. Purtroppo individuare i fondi necessari non è stato immediato ma alla fine ne siamo venuti a capo”. A partire da lunedì infatti i giardinieri saranno incaricati di procedere alla potatura di arbusti e allo sfalcio di aiuole, controviali, rotonde e giardini pubblici, in tutti territori delle otto Circoscrizioni.

Precisazioni che non hanno convinto il Presidente della Circoscrizione 4 Claudio Cerrato:”L'appalto è scaduto il 31 dicembre 2016 e non il mese scorso. La gara sugli otto lotti è stata indetta a novembre 2016, essendo sopra soglia e  i tempi sono ben più lunghi di un mese”. Una scelta, quest’ultima, fatta con la speranza che non venissero tagliati del 25% i fondi delle Circoscrizioni e poter effettuare così quattro tagli.
“Il ritardo di questi ultimi giorni nella partenza”, prosegue Cerrato, “ è da imputarsi alla scelta di finanziarla con gli oneri di urbanizzazione, che come devono essere incassati e poi anche destinati”. “I fondi sono stati sbloccati, ma bastano solo per fare il primo sfalcio”, conclude il Presidente della 4.

Cinzia Gatti

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore