/ Centro

Spazio Annunci della tua città

Affittasi estate mare appartamento da 10 posti letto idoneo per più famiglie a prezzo conveniente a Rossano con posto...

Last Minute! Fronte mare in residence 2 piani 6 posti 1piano:soggiorno(divano letto due posti),cucinino con angolo...

Capannone industriale - 600 mq. Fabbricato su 2 piani con montacarico uffici - spogliatoi - cortile - riscaldamento gas...

Villetta con 5 posti letto: camera matrimoniale, cameretta con due letti singoli, ampio soggiorno con cucina a vista e...

Che tempo fa

Cerca nel web

Centro | lunedì 19 giugno 2017, 12:00

L’innovazione culturale protagonista a Torino

Mercoledì 21 giugno dalle 10 alle 18 a Torino, negli spazi del Piccolo Regio Puccini e del Museo Egizio

L’Osservatorio Culturale del Piemonte e la Compagnia di San Paolo organizzano mercoledì 21 giugno dalle 10 alle 18 a Torino, negli spazi del Piccolo Regio Puccini (Piazza Castello 215) e del Museo Egizio (via Accademia delle Scienze 6), “Audience Development è innovazione sociale”, una giornata di lavori sul tema della capacità strategica e dinamica delle organizzazioni culturali di allargare e diversificare il pubblico, oltre che intensificare la propria relazione con esso.

Se in ambito anglosassone il tema dell’audience development era già stato elaborato concettualmente e tradotto in prassi operativa da alcuni decenni, si deve principalmente al programma europeo Creative Europe il merito di averlo posto sotto i riflettori, nutrendolo di nuova linfa vitale e caricandolo di significati più articolati. È alla luce della strategicità dell’argomento che si inserisce anche il bando “Open”, che la Compagnia di San Paolo ha emesso con l’obiettivo di sostenere progetti dedicati alla partecipazione innovativa e mirati ad ampliare e differenziare la domanda culturale. In questa ottica l’evento si configura come un’opportunità per mettere a confronto alcune esperienze italiane, ampliando gli orizzonti a livello europeo.

L’incontro è costruito su un argomento di forte interesse: il venticinquesimo rapporto annuale Istat sulla situazione economica e sociale dell’Italia (pubblicato il 17 maggio scorso) ha fornito un quadro del paese in continuo cambiamento con una struttura della società in profonda trasformazione. Nei dati viene evidenziata una crescita della spesa delle famiglie per la cultura: più del 5% annuo, destinata però a scelte più varie e articolate che in passato, anche nel modo di fruire dei contenuti culturali. Salgono i musei, i teatri, le mostre, mentre scendono i libri. Sono dati che stimolano anzitutto una riflessione volta a individuare strategie per migliorare l’offerta, spingendo gli operatori a dotarsi di strumenti di analisi e conoscenza fondamentali per orientare politiche, tattiche e progettualità.

La giornata dell’“Audience Development è innovazione sociale” sarà un’occasione per favorire il confronto non solo sull’ampliamento dei pubblici, ma anche sul tema dell’innovazione culturale che volge in particolare lo sguardo alle politiche europee volte a sottolineare la centralità del pubblico e della partecipazione culturale come motore di crescita e sviluppo in termini di coesione oltre che di competitività dei territori.

d aprire i lavori saranno Luca Dal Pozzolo (direttore dell’Osservatorio Culturale del Piemonte) e Roberto Timossi (componente del comitato di gestione della Compagnia di San Paolo). Seguirà la presentazione dei risultati emersi dalla ricerca “Study on Audience Development. How to place audiences at the centre of cultural organisations”, promossa dalla Commissione Europea e realizzata dal consorzio costituito da Fondazione Fitzcarraldo (capofila), Intercult di Stoccolma, Culture Action Europe di Bruxelles ed Eccom di Roma. In seguito Stephen Hadley (Queen’s University Belfast) condividerà rifles- sioni sugli impatti e sulle implicazioni nelle organizzazioni che adottano un approccio audience centric.

Si terrà successivamente la tavola rotonda “Strategie di Audience Development dalla prospettiva europea a quella locale” - a cui prenderanno parte Joanna Szwajcowska (Culture Departement of the City of Warsaw), Sonia Sin (Saragozza culturale), Sandra Aloia (Area Innovazione Culturale della Compagnia di San Paolo) e Matteo Negrin (Presidente dell’Agenzia per lo Sviluppo Locale di San Salvario) – in cui si illustreranno alcune buone pratiche messe in campo da diverse città europee e da realtà che hanno saputo sfruttare al meglio le proprie peculiarità attraverso visioni innovative.

Il pomeriggio, dalle 14.30 alle 18, al Museo Egizio è prevista una sessione di lavoro a porte chiuse, un confronto diretto tra operatori culturali, esperti, fondazioni stakeholder nazionali. Ampio spazio sarà riservato ai 31 progetti “Open” che sono stati selezionati negli ultimi bandi (2015 e 2016). Questa sezione, pensata per offrire un’opportunità concreta di contatto, sarà strutturata sotto forma di speed date della durata di 20 minuti. Intorno a un tavolo siederanno i differenti rappresentati (progetti “Open”, esperti, progetti già attivi e istituzioni) che avranno la possibilità di dialogare intorno a tre temi prestabiliti: 1) l’approccio più innovativo; 2) la soluzione più innovativa; 3) l’innovazione profittevole.

C.S.

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore