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Attualità | giovedì 13 luglio 2017, 16:30

Start-up ed innovatori da tutto il mondo per risolvere i problemi di Torino

In autunno partirà una call pubblica per cercare una soluzione ad alcune criticità. Pisano: "Servono un ritorno immediato e un cambio dei processi"

Le start-up per risolvere i problemi di Torino. Partirà in autunno, massimo entro la fine del 2017, una call pubblica aperta agli innovatori di tutto il mondo che saranno chiamati a fornire soluzioni a problematiche più o meno grandi del capoluogo sabaudo. Ad annunciare il progetto l'assessore all'innovazione Paola Pisano, durante una commissione dedicata al rilancio dei portici di via Sacchi.

Dopo sedici settimane una commissione valuterà i progetti, selezionando quelle più interessanti, che verranno poi sviluppati col coinvolgimento degli uffici comunali. "Verranno scelti", commenta la Pisano, " quelli in grado di portare un immediato ritorno e cambio dei processi".

Quelli non giudicati idonei però non è detto siano destinati a perdersi o naufragare. I progetti verranno infatti inseriti in una sorta di database alle quale sono collegate altre città nel mondo che utilizzano questo metodo di lavoro con le start-up, come San Francisco, e potranno dunque essere scelti e sviluppati da altre realtà.

L'iniziativa avrebbe dovuto partire ad inizio 2017, ma solo ora, a seguito dell'approvazione del bilancio consuntivo, è stato possibile svincolare i 100 mila euro dedicati.

Cinzia Gatti

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