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Attualità | domenica 16 luglio 2017, 11:00

Un "sì" che costa: a Torino si spendono quasi 17mila euro per un matrimonio

Quella della Mole è la terza città più cara in Italia, dove la spesa media è invece di 15mila euro. Pesa soprattutto il catering, ma anche l'abito per la sposa

Estate, tempo di matrimoni, e in Italia sembra essere tornata la voglia per il fatidico “Si”, stando agli ultimi dati dell’Istat, che registrano nel 2015 ben 194.377 unioni, in aumento del +2,4% rispetto all’anno precedente. Nonostante questo, si è ben lontani dai valori pre-crisi del 2008, in cui si erano celebrati 246.613 matrimoni.

Un calo progressivo dettato (anche) dai costi, spesso elevati, che variano da città a città. Secondo l’analisi di Compass e di ProntoPro.it, Torino si classifica al terzo posto tra le città più care d’Italia, richiedendo per un matrimonio per 100 persone fino a 17mila euro, contro una media nazionale di circa 15mila euro. A questo bisogna aggiungere ulteriori costi non inclusi nell’analisi, come la location, le bomboniere e il viaggio di nozze, che hanno comunque un peso non indifferente sul budget familiare, portando spesso gli sposi a dover fare delle rinunce.

Sono tanti gli aspetti da considerare per rendere indimenticabile il giorno del matrimonio, dai fiori, al fotografo, passando per il buffet, alla scelta dell’abito e alle note musicali che accompagneranno l’evento. A Torino la spesa media più alta per un “matrimonio all’italiana” nel 2017 riguarda il catering, che costringe gli sposi locali ad investire il budget più elevato, arrivando a spendere fino a 9mila euro per un banchetto nuziale per 100 persone.

L’abito è l’altra voce impegnativa da mettere in conto per le spose locali (4.350 euro), seppur più economica rispetto a quella di romane e milanesi, che risultano le più esigenti, scegliendo rispettivamente modelli sartoriali da 5.200 euro e 5.000 euro.

Il momento musicale invece, che sia in Chiesa o durante il rinfresco, è fondamentale per creare l’atmosfera, intrattenere gli invitati ed esaltare l’aria di festa della giornata. Ingaggiare una band costa in media 550 euro, considerando che la presenza di un DJ ha una spesa aggiuntiva, che in questo caso tocca i 485 euro.

Infine, picco alto a Torino anche per i fiori, con bouquet, decorazioni e centritavola che prevedono un budget di 1.300 euro e per il fotografo, disponibile per 1.350 euro.

m.s.

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