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Cultura | lunedì 17 luglio 2017, 10:40

"Autoritratti al museo": il dialogo tra fotografia e arte dell'artista torinese Miriam Colognesi

In esposizione all'hotel des Etats

«Chi guarda fa il quadro» diceva il pittore e scultore Marcel Duchamp e proprio questa affermazione sembra animare il progetto AUTORITRATTI AL MUSEO dell'artista torinese Miriam Colognesi, mostra allestita all’Hôtel des Etats ad Aosta e visitabile fino al 24 settembre.

 

L’esposizione, a cura di Daria Jorioz, documenta la relazione che si instaura fra le opere d’arte e chi ne fruisce, suggerendo una riflessione sul tema del ritratto e dell’autoritratto nell’arte contemporanea e facilmente applicabile all’oggi, fatto del costante flusso di immagini e di selfie che riempie le nostre vite su internet e non solo.

 

In mostra è presentata una selezione di 30 fotografie che Miriam Colognesi ha realizzato durante alcuni workshop fotografici all’interno di importanti spazi museali: il Museo Archeologico Regionale di Aosta, nel corso della mostra dedicata a Enrico Baj, la Pinacoteca del Castello Gamba di Châtillon, la Galleria Sabauda, la GAM e il Museo dell’Automobile di Torino, il Castello di Rivoli, la Galleria Sabauda, la Galleria d’Arte Moderna e il Museo dell’Automobile di Torino.

Qui la fotografa ha chiesto proprio ai visitatori di scegliere un’opera d’arte e di interpretarla liberamente riuscendo così a trasformare, per il suo tramite, il ritratto in un autoritratto.

«Le fotografie realizzate da Miriam Colognesi compongono una sorta di autoritratto di gruppo - scrive Daria Jorioz nel catalogo -, la cui efficacia espressiva e narrativa si basa sulla capacità dell’artista di far esprimere il visitatore, di indurlo a dichiarare il proprio amore o la propria curiosità per un dipinto, di farlo giocare con le immagini e i contenuti delle opere d’arte».

c.s.

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