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Economia e lavoro | lunedì 17 luglio 2017, 12:30

Il M5S di Torino vuole trasformare SMAT, il Presidente Lorenzi:"E' penalizzante"

"Attualmente la società riesce ad ottenere finanziamenti, in via autonoma, grazie alla solidità del patrimonio, all’asset e credibilità"

 

Trasformare SMAT in azienda speciale consortile di diritto pubblico :”è penalizzante”. Critica la posizione di Alessandro Lorenzi, attuale presidente della società che gestisce gli acquedotti del sistema metropolitano torinese, che oggi è intervenuto in una commissione comunale per illustrare i dati del bilancio 2016 insieme all’ad Paolo Romano. L’anno si è chiuso con un utile netto di 61,5 milioni di euro, rispetto ai 55,4 milioni dell’anno precedente.

“Il rating della Smat”,  ha commentato Romano, in sostegno ad alcune perplessità espresse dal consigliere Enzo Lavolta sui rischi per il piano investimenti una volta attuata questa trasformazione, “è superiore a quello della città di Torino e degli altri comuni limitrofi”. “La conversione”, ha proseguito, “anzi è penalizzante. Attualmente infatti la società riesce ad ottenere finanziamenti, in via autonoma, grazie alla solidità del patrimonio, all’asset e credibilità”. Se venisse trasformata in società consortile di diritto pubblico il rischio sarebbe, secondo l’attuale presidente, :”che l’accesso al credito sia più caro e che la SMAT non riesca ad ottenere le stesse linee di credito dai finanziatori”

Il valore della produzione di Smat ammonta a 411,4 milioni di euro; il risultato operativo EBIT  si attesta a 90,4 milioni di euro rispetto ai 77,1 milioni di euro dell’esercizio precedente. La posizione finanziaria netta passa da 261,5 milioni di euro a 241,8 milioni di euro con una diminuzione del debito di oltre il 7%.

Il 19 luglio è  prevista l’elezione del nuovo Consiglio d’Amministrazione.

 

Cinzia Gatti

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