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Il Punto di Beppe Gandolfo | lunedì 07 agosto 2017, 07:00

Tanta voglia di Montagna

Il “Punto” di lunedì scorso con la proposta-provocazione di introdurre una sorta di ticket per salvaguardare le nostre montagne ha suscitato una marea (o meglio, una montagna) di risposte

Il “Punto” di lunedì scorso con la proposta-provocazione di introdurre una sorta di ticket per salvaguardare le nostre montagne ha suscitato una marea (o meglio, una montagna) di risposte. Da chi si è dichiarato entusiasta a chi invece ha espresso il proprio sdegno, da chi ha raccontato di alcune zone dove l’ ingresso a pagamento su sentieri montani è già in via di sperimentazione a chi se l’è presa con i maleducati che trasformano  prati e boschi in veri e propri immondezzai.

Ma al di là del merito dei vari commenti (tutti legittimi e sempre ben accetti), è emersa forte una gran voglia di montagna.

Mentre milioni di persone stanno affollando varie spiagge, a contatto di gomito fra lettino e lettino, in un caleidoscopio di colori,  suoni, sapori e anche odori, ci sono anche quelli – e per fortuna sono tanti - che scelgono gli straordinari scenari delle nostre Alpi Cuneesi, Torinesi, Biellesi, Valdostane, dell’ Ossola e dell’ Appenino Ligure per trascorrere un periodo di vero e salubre relax.

La riscoperta della vacanza estiva in montagna è una delle più belle realtà di questi ultimi anni. Se d’ inverno giornali e telegiornali ci riempiono di immagini e servizi sullo sci, d’ estate, invece, sembra che tutti vadano soltanto al mare. Non è così. La montagna sta diventando una delle mete preferite del nostro turismo estivo. Ed è facile anche capire le ragioni di questa tendenza: basta salire un po’ in altura e si trova la vera pace,  l’ autentico refrigerio, l’ assoluto riposo anche dopo una bella e tranquilla passeggiata o una faticosa scalata alla conquista di una vetta. La montagna è per tutti e per tutti i gusti. Non è necessario salire a quota 4mila, anche più in basso ci si può divertire, in bici o a piedi, in rifugio o in campeggio, con scarponi e ramponi ma anche con i sandaletti.  E poi dopo una bella camminata durante la quale si sono bruciate parecchie calorie cosa c’ è di meglio di una corroborante mangiata? Formaggi, salumi, polenta, selvaggina, crostate sono gli ingredienti giusti senza doversi preoccupare della linea, tanto domani si va di nuovo su per i monti…

Nessun pregiudizio verso il mare e le splendide spiagge italiche ma se vacanza vuol dire ritemprarsi, ritrovare energie, dedicarsi a quelle attività tralasciate durante l’ intero anno lavorativo … è la montagna il luogo giusto. Magari per leggere un libro. Quindi, per restare in tema, un suggerimento: “Otto montagne” di Paolo Cognetti è un romanzo ambientato ai piedi del Monte Rosa che ti prende e ti porta in quota, in giro per boschi, sentieri, alpeggi, ghiacciai, nature incontaminate. Una lettura rinfrescante che vi accompagnerà in questo mese di agosto e arrecherà refrigerio al corpo e alla mente perchè “la montagna è un modo di vivere la vita. Un passo davanti all’ altro, silenzio tempo e misura”.

Beppe Gandolfo

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