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Attualità | mercoledì 13 settembre 2017, 11:05

La prevenzione come ricetta contro i disastri per il maltempo

Gli ultimi eventi di Livorno ricordano che siamo un Paese fragile. Dunque bisogna prepararsi in anticipo, per non dover ridursi sempre e solo a fare la conta dei danni e delle vittime

“Temporali: previsione e prevenzione dei rischi”: un argomento quanto mai d’attualità anche dopo il passaggio dell’ultima perturbazione che ha evitato la nostra provincia, ma che ha portato distruzione e morti a Livorno.

Se ne parla questa mattina, presso la sala ‘Samuel Beckett’ di San Lorenzo al Mare, che ospita l’evento finale del progetto Uramet (Unione deiRadar METeorologici). L’incontro è stato organizzato dalla Regione Liguria in collaborazione con Arpal, Arpa Piemonte e Novimet, che hanno illustrato l’obiettivo di Uramet.

Il progetto, finanziato nel quadro del programma Interreg V-A France-Italie Alcotra 2014-2020, è stato realizzato nell’area transfrontaliera compresa tra laregione Paca (Francia), la Liguria ed il Piemonte. All’incontro parteciperanno l’Assessore allo Sviluppo Economico della RegioneLiguria Edoardo Rixi, i Direttori Generali di Arpal Carlo Emanuele Pepe e di ArpaPiemonte Angelo Robotto, i rappresentanti del Dipartimento Nazionale di Protezione Civile e il Colonnello Sandro Ammassari dell’Aeronautica Militare e il Sindaco di San Lorenzo al Mare Paolo Tornatore.

L’evento presenta gli strumenti realizzati, in particolare l’applicazione per smartphone ‘Livestorm’ (disponibile entro poche settimane) che consentirà ai cittadini di informarsi in tempo reale sui fenomeni temporaleschi in atto nell’area compresa tra Liguria, Piemonte e il Dipartimento delle Alpi Marittime in Francia (è possibile seguire la situazione anche attraverso il portale francese Rainpol).

“E’ un ammodernamento importante – ha detto Carlo Emanuele Pepe, direttore generale di Arpal Liguria - visto che si tratta di un radar di ultima generazione che permetterà a chi lavora nel nostro settore, di poter dare il meglio nelle previsioni. Ci sarà anche una ‘app’ che partirà il 1° ottobre, che sarà scaricabile da piemontesi e liguri. Sarà possibile in tempo reale vedere l’evoluzione dei temporali e ci potranno essere anche le ‘allerte meteo’, con i cittadini delle due regioni che potranno essere avvisati in tempo reale. Si tratta di un elemento in più al servizio del cittadino”.

“Oggi siamo in rete – ha fatto eco al suo collega ligure Angelo Robotto, direttore generale di Arpa Piemonte – e dimostriamo già dal 2000 il lavoro in stretta sinergia tra Arpal Piemonte e Liguria. Siamo capofila di questo progetto importante, che consente di far capire che il sistema dei radar è assolutamente efficace sulle previsioni. Che non riguardano solo i cittadini, ma soprattutto il grande sistema di Protezione Civile nazionale, per raccogliere i dati su come varia il clima sul territorio. Un aspetto fondamentale”.

Quando l'unione fa la forza: ‘unione’ è la prima parola del Progetto Uramet (Unione dei radar meteorologici). Unione è la collaborazione tra Piemonte, Liguria e SMIAGE Maralpin - Syndicat Mixte pour les Inondations, l'Aménagement et la Gestión des Eaux che, accumunati da eventi meteorologici estremi, collaborano per migliorare i sistemi di osservazione e previsione dei temporali e dei loro effetti. E per comunicare e quindi sensibilizzare autorità locali e popolazione che vivono nei territori interessati. Unione è la messa in campo delle capacità di tutti gli enti coinvolti, Arpa Piemonte, Arpal Liguria, Regione Liguria e Regione PACA per rispondere nella maniera più efficiente possibile e per comunicare tempestivamente ed efficacemente.

Il progetto, iniziato nel 2016 vede un finanziamento complessivo di 1.208.905 € per l'ammodernamento di sistemi radar meteorologici, per la messa in comune dei sistemi italiani e francesi e per la diffusione di avvisi per temporali violenti. Il radar sito al Monte Settepani, al confine tra Piemonte e Liguria, dopo oltre 15 anni di funzionamento era divenuto obsoleto. Ancora una volta un finanziamento europeo è stato fondamentale per sostenere lo sforzo economico necessario per la sostituzione del radar. Nel progetto URAMET Arpa Piemonte è capofila e si è assunta l'onere di conduzione delle attività tecnico amministrative per l'ammodernamento, in un partenariato con Regione Liguria e Arpal Liguria. L'ammodernamento del radar era fondamentale per l'importanza di questo strumento non solo a livello regionale, ma nell'ambito nella rete di sorveglianza radarmeteorologica nazionale a disposizione del Dipartimento Nazionale di Protezione Civile e nel contesto transfrontaliero italo-francese.

La sessione tecnica che chiuderà la giornata odierna sarà dedicata ai sistemi e ai modelli di previsione applicati alla realtà territoriale locale. Il progetto Uramet ha consentito anche completato l’aggiornamento del sistema radarmeteorologico di Monte Settepani, il perfezionamento di un protocollo transfrontaliero per lo scambio dei dati radar e l’implementazione sul bacino transfrontaliero del fiume Roja di modellistica idrologica.

Andrea Gavi

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