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Cronaca | mercoledì 13 settembre 2017, 18:38

Appendino replica a Salvini: "Torino e Pontida distanti 1000 anni luce sui Diritti Civili"

Il sindaco sabaudo critica il regolamento appena approvato nel comune lombardo, giudicandolo "discriminatorio"

“Torino e Pontida distano 182 km sulla cartina ma 1000 anni luce sui Diritti Civili”. A dirlo sul suo profilo facebook è Chiara Appendino, in risposta a Matteo Salvini.

Il Segretario della Lega Nord ha attaccato sul social il sindaco sabaudo, definendola “Una Boldrini grillina”, a seguito dell’approvazione da parte della giunta pentastellata delle linee guida per l'uso di un linguaggio non discriminatorio. 

“Il linguaggio”, commenta Appendino, “è lo specchio della società in cui viviamo, che vuole lanciare un segnale e ampliare le possibilità”. “E’ solo un atto”, prosegue, “fra le migliaia che approva una giunta, come quello del nuovo regolamento per il rilascio del permesso per parcheggi rosa riservati alle donne in gravidanza approvato a Pontida”. Il regolamento del piccolo comune lombardo prevede due requisiti: essere cittadini di un paese dell' Unione Europea e appartenenti a un nucleo familiare "naturale".

“Di conseguenza”, evidenzia il sindaco di Torino, “se sei lesbica o extracomunitaria (quindi anche cittadina svizzera, per dire), sei una mamma di serie B. Non giriamoci intorno, sono due vere e proprie discriminazioni”.

“Lascio valutare a voi”, prosegue la prima cittadina, “quale sia il mondo che veramente desiderate. Se uno dove esistono mamme di serie A e di serie B o uno dove non esistono questi tipi di distinzioni.  Se un mondo dove anche il linguaggio adottato nei pubblici uffici è attento alle discriminazioni di genere o un mondo dove se ti definisci "sindaca", ti piovono addosso montagne di insulti”.

“Il primo è quello che vorrei lasciare a mia figlia, il secondo mi ricorda un po' troppo il medioevo per essere un modello a cui aspirare”, conclude Appendino.

Cinzia Gatti

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