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Eventi | mercoledì 13 settembre 2017, 19:53

Sabato 23 settembre visita guidata e animata a Palazzo Cisterna

Con il gruppo storico "Nova Militia"

Proseguono le visite guidate a Palazzo Dal Pozzo della Cisterna, sede della Città Metropolitana di Torino. Il settimo appuntamento dell’anno è previsto per le ore 10 di sabato 23 settembre. La visita si aprirà con un’esibizione del gruppo  storico “Nova Militia Templi” di Lessolo.

Palazzo Dal Pozzo della Cisterna è sempre aperto ai visitatori su prenotazione telefonica al numero 011-8612644, dal lunedì al giovedì dalle 9 alle 16 e il venerdì dalle 9 alle 13. Per prenotare la visita si può inviare una mail all’indirizzo urp@cittametropolitana.torino.it. Le visite si effettuano con un minimo di dieci adesioni. Il complesso è anche visitabile sempre su prenotazione, dal lunedì al venerdì, per scolaresche, associazioni e gruppi di cittadini.

“Nova Militia Templi” è un gruppo di rievocazione storica dedicato all’ordine religioso-militare dei Templari, oggetto di leggende che spesso ne hanno deformato l’immagine. I promotori del gruppo sono lontani dal voler inneggiare a dottrine neotemplari o dal riproporre le guerre di religione. Sono invece interessati a proporre una ricostruzione storiograficamente valida della vita quotidiana dei monaci cavalieri, sfatando i numerosi luoghi comuni solitamente ad essi associati. Una grande cura è prestata all’equipaggiamento, cercando di renderlo sempre più preciso e dettagliato sulla base della documentazione storiografica, della Regola Templare, dellla Bibbia Maciejosky, di affreschi come quelli di San Bevignate a Perugia e di monumenti dell’epoca.

Ogni volta che i responsabili del gruppo si trovano di fronte ad una nuova fonte ne valutano attentamente l’attendibilità, confrontandola con le altre fonti e cercando di capire le possibili motivazioni ai fini pratici o simbolici di un particolare. Il gruppo è interessato alla ricostruzione di episodi come l’investitura di un nuovo fratello, la morte del Gran Maestro, la vita da campo, l’addestramento e il duro lavoro dei “fratelli di mestiere” che supportavano l’economia dell’Ordine.

c.s.

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