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Attualità | 26 settembre 2017, 17:00

Oltre 14 mila interventi di assistenza dell'Help Center di Torino Porta Nuova

Oltre 15 mila quelli effettuati a Chivasso

Oltre 14 mila interventi di assistenza dell'Help Center di Torino Porta Nuova

Sono stati oltre 14.000 gli interventi di assistenza effettuati nel 2016 dall’ Help Center di Torino Porta Nuova, oltre 15.000 a Chivasso. Tra questi, a Torino, oltre 9.000 hanno riguardato i servizi di sostegno di base- come docce, erogazione di pasti e distribuzione di vestiario – mentre circa 5.000 sono stati rivolti a interventi di accompagnamento e orientamento sociale e lavorativo. A Chivasso sono stati 13.500 quelli di sostegno base e 1.500 gli interventi di orientamento sociale.

I servizio di assistenza negli Help Center piemontesi hanno raggiunto oltre 1.500 utenti. A Torino sono stati oltre 1.400, di cui il 53% già fruitori dell’Help Center e il 47% nuovi. In particolare l’86% sono uomini e il 14% donne.  Per quanto riguarda la nazionalità il 43% degli utenti sono italiani, il 18% comunitari e il 39% extracomunitari.

A Chivasso gli utenti sono stati 75 per la maggior parte già utilizzatori con un 15% di nuovi fruitori; il 47% sono uomini e il 53% donne con un  56% di utenti italiani, il 7% comunitari e il 37% extracomunitari.

HELP CENTER ITALIA

Ad oggi gli Help Center sono 17, presenti a Roma Termini, Milano Centrale, Bari Bologna, Brescia, Catania, Chivasso, Firenze Santa Maria Novella, Foggia, Genova Cornigliano, Melfi, Messina, Napoli Centrale, Pescara Centrale, Reggio Calabria, Torino e Trieste.

Circa 500mila gli interventi di assistenza effettuati nel 2016 dagli Help Center, il primo grande progetto promosso dal Gruppo FS Italiane per contrastare e affrontare i fenomeni di disagio sociale presenti nelle stazioni ferroviarie italiane. Tra questi, l’85% (circa 410mila) ha riguardato servizi di sostegno di base - come docce, erogazione di pasti e distribuzione di vestiario - con un forte incremento rispetto al 2015, a testimonianza dell’impatto significativo dei flussi migratori che ruotano attorno alle stazioni, in particolar modo nel Sud Italia.

L’altro 15% (circa 75mila) include invece interventi di accompagnamento e orientamento. Sale, poi, del 7% il dato delle persone che si sono registrate presso gli Help Center e cresce anche il dato di chi si è rivolto a queste strutture per la prima volta (+18%), mentre diminuisce leggermente (-2,2%) il numero degli utenti abituali. Tra gli utilizzatori, circa 6mila gli italiani, 5mila gli stranieri comunitari e 11mila gli extracomunitari. Gli Help Center hanno totalizzato circa 4.500 giorni di apertura, con 32mila ore di attività, 46 operatori sociali attivi ogni ora su tutta la rete e 850 volontari.

c.s.

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