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Cultura e spettacoli | 11 ottobre 2017, 09:30

Est Ovest: la musica che avvolge il Piemonte e la Liguria

Inizia il 12 ottobre la sedicesima edizione di Est Ovest Festival, organizzato da NEXT. In programma concerti tra Piemonte e Liguria: a Torino eventi da Porta Palazzo a Porta Nuova

Est Ovest: la musica che avvolge il Piemonte e la Liguria

La musica è per tutti, al di là delle competenze personali. Da questo assunto si sviluppa la sedicesima edizione di Est Ovest Festival, che dal 12 ottobre al 10 dicembre porterà concerti in dieci città, tra Piemonte e Liguria.

Il tema è “Spiriti musicali”, intesi come le persone sensibili alla musica, anche non esperte, ma che riescono ancora a emozionarsi – qualunque tipo di emozione – quando ascoltano un brano, anche casualmente.Concerti, sì, ma anche incontri, discussioni e dibattiti intorno alla musica moderna e contemporanea, per fornire chiavi di lettura ai non addetti ai lavori ma anche inserire i brani, e i compositori, in un contesto storico che ne favorisce la comprensione. “Portiamo avanti da diverso tempo – ha spiegato Claudio Pasceri, coordinatore artistico della manifestazione – un grande lavoro per rendere accessibile la musica, senza per questo essere superficiali. L’operazione è lunga, ma vogliamo dare delle chiavi”.

Est Ovest è organizzato da NEXT – New Ensemble Xenia Turin, che raccoglie l’eredità di XENIA, che ha fondato il festival 16 anni fa. Di quell’ensemble è rimasta la violinista irlandese Ellis Cranitch, che ora è in NEXT. Con lei, ora, insieme a Claudio Pasceri, ci sono anche Mizuho Ueyama e Adrian Pinzaru. “Il nostro – ha spiegato Cranitch – è un ensemble di musica da camera. Quest’anno confermiamo le collaborazioni degli anni precedenti, ma questo vuol dire anche che il festival sta mettendo radici e si allarga”.
Compagnia di San Paolo e Regione Piemonte sono i primi sostenitori, anche se quest’ultima confermerà il proprio contributo a dicembre. “Certo, organizzare un festival senza sapere se avremo una parte dei fondi – ha commentato Cranitch – può apparire folle. Ma se ci fermassimo a pensare in modo logico non faremmo niente”. Almeno non ci saranno tagli, anzi i contributi, nel corso degli anni, sono gradualmente aumentati.

Il programma è ricco e comincia sulle sponde del Lago d’Orta, il 12 ottobre, a Miasino, con una masterclass del violoncellista britannico Rohan de Saram, che poi, il 13, terrà un concerto con Claudio Pasceri e il Quartetto Sinfonie, sempre a Miasino.
In calendario ci sono anche appuntamenti a Pinerolo (29 ottobre), Camogli (30 ottobre) e Genova (5 novembre). Mentre Torino sarà una città privilegiata, con eventi al Polo del ’900, al Museo Ettore Fico e ben due programmi di eventi collaterali molto interessanti. Parliamo di “Around Est Ovest” e “Est Ovest OFF”.

“Around – ha aggiunto Claudio Pasceri – è coordinato da Marco Testa e ha lo scopo di avvicinare un pubblico magari poco avvezzo alla musica contemporanea”. Ed ecco tre incontri, alla libreria Il Bardotto di via Mazzini, su altrettante tematiche: la religione e Lutero (19 ottobre), i legami tra follia e potere (2 novembre) e l’uso che proprio il potere fa dell’architettura come forma di controllo sul popolo (30 novembre).
L’OFF, invece, consiste in due eventi gratuiti che porteranno la musica in location inconsuete per questo tipo di appuntamenti. Il 4 novembre, alle 11.30, la Farmacia di Porta Palazzo, al civico 21 di piazza della Repubblica, ospiterà la violoncellista Clara Ruberti, mentre il 18 novembre sarà lo studio di architettura vanchigliese Artom e Zanotti (via Vanchiglia 9) ad aprirsi alla musica, con Adrian Pinzaru e Ellis Cranitch in concerto alle 18.30.

In programma anche quattro eventi alla Stazione di Porta Nuova, quando l’ensemble di NEXT al completo suonerà musiche di Adams, Shostakovich e Volans, accompagnati dalle evoluzioni del danzatore Andrea Gallo Rosso.
Est Ovest Festival, che coinvolgerà anche la Fondazione Bottari Lattes di Monforte d’Alba, si chiuderà il 10 dicembre a Bra, con un concerto alla Chiesa Battuti Bianchi. Un evento gratuito, con inizio alle 17, che seguirà la “chiusura” torinese del 9 dicembre, al Museo Ettore Fico.

Il programma completo è qui: www.estovestfestival.it/programma-2017/

Paolo Morelli

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