/ Cronaca

Spazio Annunci della tua città

Affittasi estate mare appartamento da 10 posti letto idoneo per più famiglie a prezzo conveniente a Rossano con posto...

Last Minute! Fronte mare in residence 2 piani 6 posti 1piano:soggiorno(divano letto due posti),cucinino con angolo...

Capannone industriale - 600 mq. Fabbricato su 2 piani con montacarico uffici - spogliatoi - cortile - riscaldamento gas...

Villetta con 5 posti letto: camera matrimoniale, cameretta con due letti singoli, ampio soggiorno con cucina a vista e...

Che tempo fa

Cerca nel web

Cronaca | giovedì 12 ottobre 2017, 15:15

Ndrangheta, per uno degli imputati torinesi un cavillo fa ricominciare il processo da capo

Processo Minotauro: chiesti 12 anni di galera per Saverio Napoli

Dodici anni di galera sono stati chiesti questa mattina dal sostituto procuratore Roberto Sparagna, per Saverio Napoli, imputato del processo Minotauro, uno degli indagati della maxi operazione contro la 'Ndrangheta in Piemonte che sfociò in 150 arresti nel giugno del 2011.

Il maxi processo è terminato per quasi tutti gli imputati ma Napoli è rimasto l'unico alla sbarra in un processo che si deve rifare da capo e che riparte dal primo grado. Oggi si è svolta la discussione, a porte chiuse perché il procedimento si svolge con rito abbreviato.

Il rifacimento del procedimento penale è dovuto al fatto che Napoli, fin dal primo processo, come capo di imputazione aveva il reato 426 bis con il ruolo di 'partecipe della 'ndrangheta' e non di 'apicale', ovvero di capo della locale di Natile di Careri (il cosiddetto braccio armato delle cosche calabresi a Torino e cintura). 

Eppure è stato condannato come figura apicale della 'Ndrangheta. La Cassazione ha quindi ritenuto che, a causa di questo problema relativo al capo di imputazione, il processo dovesse ricominciare da capo. È così, dopo oltre sei anni dall'esecuzione delle misure cautelari, è ripreso a Torino un nuovo procedimento con un nuovo capo di imputazione. Come parte civile c'è l'associazione Libera, rappresentata dall'avvocato Valentina Sandroni che oggi si è associata alla richiesta dell'accusa. La sentenza è attesa a fine ottobre. 

Elisa Sola

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore