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Politica | giovedì 12 ottobre 2017, 10:55

Torino affida il proprio futuro alle cure del Parco della Salute

Oggi il convegno all'Unione Industriale con gli enti pubblici per ribadire la centralità di quella che è a tutti gli effetti una "grande opera"

"Chi si oppone alle grandi opere mette a rischio il futuro di Torino". È questo il messaggio lanciato dal Presidente dell'Unione Industriale di Torino Dario Gallina, in apertura del convegno "Il Parco della Salute, della ricerca e dell'innovazione".

Oggi in via Vela è in programma un confronto istituzionale sul futuro della struttura, destinata a diventare "un nuovo ospedale, che ne sostituirà quattro a Torino", come ha osservato il Presidente della Regione, Sergio Chiamparino.

Alla giornata avrebbe dovuto partecipare anche il Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, che non potendo essere presente ha mandato un messaggio: "Questo è un progetto di grande rilevanza, sia per il contenuto che per il finanziamento di tipo pubblico-privato". "Quest'ultimo", ha proseguito l'esponente dell'esecutivo Gentiloni, "è in  grado di moltiplicare gli investimenti e ridurre i tempi di realizzazione dell'infrastruttura". Lorenzin, nella sua lettera, ha ricapitolato i fondi stanziati per la Città della Salute di Torino e per la nuova struttura di Novara: 250 milioni dal parternariato pubblico-privato, 525 milioni dal privato, 146 milioni per le tecnologie, per un totale di 922 milioni.

"Questo", ha commentato il Presidente della Regione Sergio Chiamparino, "è il progetto, quantitativamente  e qualitativamente, più rilevante con il quale si misureranno Torino e la Regione, insieme alla metro 2". Chiamparino ha poi voluto fissare alcuni punti: "di non ritorno. Questo progetto ha un percorso strategico su due versanti: il primo di riorganizzazione dei presidi sanitari e della rete ospedaliera, dato che ne sostituisce quattro".

Secondo il Presidente della Regione la Città della Salute giocherà poi un ruolo fondamentale nell'ambito della modernizzazione, in grado di : "ospitare le migliori nuovi tecnologie, migliorare i costi di gestione e rappresentare un punto di attrazione e di investimento come hub della ricerca".

Chiamparino la prossima settimana sarà a Roma per parlare della Città Salute: oltre ai 922 milioni sono infatti previsti altri 100 milioni che saranno resi disponibili per lo sviluppo intelligente.

Cinzia Gatti

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