/ Attualità

Spazio Annunci della tua città

Per le zone di Novara,Vercelli, Verbania cerchiamo Antennista Sat e Digitale terrestre. inviare curriculum a : ...

Delizioso monolocale a 800 mt dal mare, ideale come seconda casa, completamente arredato con struttura divano letto e...

125 mq (65 piano terra + soppalco) nella bellissima e prestigiosa piazza nel cuore del centro storico di Moncalieri.

Vendesi urgentemente causa trasferimento all`estero Euro 4, unico proprietario, cinghia sostituita nel 2016, gomme...

Che tempo fa

Cerca nel web

Attualità | martedì 14 novembre 2017, 10:50

L'inquinamento? Si batte anche intervenendo sul riscaldamento dei condomini

Il messaggio è stato lanciato questa mattina da ECOndominio: portare calore agli appartamenti sporca come due auto ed è la seconda causa di smog

Bisogna intervenire sui condomini, con interventi di efficientamento, per abbattere l'inquinamento a Torino. È questo l'allarme lanciato al convegno promosso questa mattina da ECOndominio. Il riscaldamento degli edifici residenziali è la seconda causa di inquinamento urbano: ogni appartamento inserito in condominio "sporca" l'aria in media come 2 auto. È stato inoltre calcolato che sono 22,1 le tonnellate di CO2 che possono essere risparmiate mediamente in un anno per ogni stabile riqualificato.

ECOndominio ha "fotografato" lo stato di salute di oltre 270 edifici residenziali con riscaldamento centralizzato. Di questi 26 sono già stati riqualificati con interventi, che hanno permesso un abbattimento annuo di 726,5 tonnellate di CO2 e un risparmio in bolletta per ciascuna famiglia di quasi il 33%. 

"La Città Metropolitana", ha commentato il consigliere delegato Antonino Iaria, "oltre all'allacciamento alle reti cittadina di teleriscaldamento di 26 edifici scolastici, ha effettuato interventi di efficientamento impiantistico, sostituendo finora oltre 60 generatori di calore ormai obsoleti con altri a condensazione".

"Il tema dell'efficienza energetica", ha sottolineato il consigliere del M5S Aldo Curatella, "sta molto a cuore alla Città di Torino. Prima di preoccuparci di come produrre nuova energia, che dovrà derivare sempre più da fonti energetiche rinnovabili, è molto importante concentrarsi su come utilizzare in modo efficiente e senza sprechi l'energia a disposizione".

"Come amministrazione comunale, nel recente passato, si è fatto uso di contratti EPC stipulati con delle ESCO abbinandoli anche agli incentivi relativi al Conto Termico, per consentire di eseguire gli interventi di sostituzione caldaie ormai fuori norma a costi contenuti se non addirittura a costo zero per la Città" ha concluso Curatella.

Cinzia Gatti

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore