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Cronaca | martedì 14 novembre 2017, 19:03

Programmazione dell’offerta scolastica e formativa, Torino Metropoli si associa alla richiesta dell’Anci Piemonte

Azzarà: “Ricercare soluzioni che non mettano in difficoltà i Comuni montani e marginali”

Anche quest’anno, sulla base di un atto di indirizzo deliberato dal Consiglio regionale, la Città metropolitana di Torino sta lavorando al Piano per la revisione e il dimensionamento della rete scolastica e per la programmazione dell’offerta formativa delle scuole secondarie di secondo grado per l’anno scolastico 2018-2019. Il termine per l’invio del Piano alla Regione è venerdì 24 novembre.

“Condividiamo le preoccupazione dell’Anci Piemonte nella segnalazione dei tempi estremamente ridotti per produrre documenti e atti amministrativi da parte di comuni montani e marginali” dichiara la consigliera metropolitana delegata all’istruzione e alla formazione professionale Barbara Azzarà “affinché si ricerchino soluzioni che non aggravino il lavoro degli uffici e non allunghino i tempi dell’istruttoria”.

Nei criteri regionali per il 2018-2019 si stabilisce che i Comuni montani o in zone del territorio classificate come “marginali” debbano inviare alla Città metropolitana una delibera con la quale si richiede di poter mantenere attivi i plessi scolastici anche in deroga ai numeri stabiliti (10 bambini per l’infanzia e la primaria, 20 per le sezioni staccate delle secondarie di primo grado), stabilendo anche che tale invio non sia effettuato prima dell’8 novembre, data di approvazione dei criteri stessi.

“Ringrazio per la collaborazione i molti Comuni virtuosi che hanno già inviato in tempi brevi la documentazione completa ai nostri uffici”, conclude la consigliera Azzarà.

c.s.

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