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La domenica con Fata Zucchina | domenica 19 novembre 2017, 04:00

Ricetta di cucina: “Cous Cous di filetto persico e mela rossa Cuneo”

Un mix proteico ed internazionale, che unisce elementi di terra e di mare, è oggi al centro dell’autunno in cucina di SuperCheffo (alias Alessandro Pavesio). L’incontro tra i carboidrati del cous cous, le proteine del filetto di pesce persico e le vitamine della mela rossa Cuneo IGP si prepara a dar vita a un piatto eccezionale per i più piccoli:

(TRATTO DAL LIBRO, Sezione “Ricette Favolate di Fata Zucchina”

 Ricetta di Cucina – “Cous cous di filetto persico e mela rossa Cuneo”)

 

Ingredienti per 4 porzioni

150 gr di cous cous
130 gr di filetto di persico
4 mele rosse

1 mazzetto di rucola
succo di 1⁄2 limone

6 cucchiai di olio EVO

Preparazione
Preparare il cous cous secondo le indicazioni riportate sulla confezione. Aggiungere il succo di limone e l’olio, poi amalgamare il tutto. Cuocere al vapore il filetto di persico, tagliarlo a listarelle e aggiungerlo al cous cous. Sminuzzare la rucola, lavare la mela eliminando il torsolo e cubettarla, mantenendo la buccia. Amalgamare il tutto e servire ben caldo.

Il Bugiardino di Fata Zucchina (a cura del servizio Igiene Alimenti e Nutrizione dell’ASL di Asti)

Questa ricetta può rappresentare un ottimo esempio di piatto unico, in quanto unisce i carboidrati del cous cous alle proteine del pesce; inoltre, le mele (gruppo colore: bianco) e la rucola (gruppo colore: verde) gli conferiscono la giusta quantità di fibre (contenute soprattutto nella buccia della mela), vitamina A e C, potassio, ferro, calcio e fosforo.

Verso il gran finale natalizio de “La Domenica con Fata Zucchina”, si avvicinano al termine anche le Ricette di Salute in collaborazione con l’Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino: la prossima settimana, in compagnia della Dr.ssa Anna Bergadano del reparto di Infermeria Oncologico-pediatrica, tutti pronti per un viaggio alla scoperta dei sentimenti, delle emozioni e della “speranza” associata alla lotta contro il cancro in età infantile, entrando nel vivo del magico “Castello Rosa”...  

 

Per leggere lo scorso episodio della rubrica, clicca qui:

TargatoCN: bit.ly/2AC7f7V

Torino Oggi: bit.ly/2zxyQdw

Savonanews: bit.ly/2zSImsz

Sanremonews: bit.ly/2iRtzDf

 

 

Dove si può acquistare il Bilibro?

Per scoprire tutti i contenuti del bilibro di Renata Cantamessa (alias Fata Zucchina) “Il Mistero del Grandalbero – Ricette Favolate di Fata Zucchina”, si può acquistare su Arabafenicelibri.it (http://bit.ly/2nAOXAp), presso tutti i negozi Coop o ordinandolo alla propria libreria di fiducia.

 

Quanto costa? A chi sono destinati i proventi della vendita?

Il prezzo è di 10€. I proventi raccolti dalla vendita (2€ a libro) saranno donati in Piemonte a favore del progetto F.A.T.A. di Fuoriterapia Assistita con Animazione dell’Ospedale Infantile “Regina Margherita”, in collaborazione con l’Associazione Onlus “La Collina degli Elfi” di Govone d’Alba. Il ricavato di Liguria e Lombardia sarà rispettivamente devoluto all’Ospedale “Gaslini” di Genova e alla Fondazione “De Marchi Onlus” di Milano.

 

Scorri al fondo della pagina per consultare la scheda di presentazione del libro.

 

Contatti

E-mail: renata@fatazucchina.eu

Sito web: www.fatazucchina.net

Pagina Facebook: Renata Cantamessa – Fata Zucchina

Instagram: @fatacantamessa

Twitter: @RCantamessa

Youtube: Renata Cantamessa – Fata Zucchina

 

Chi è Renata Cantamessa?

Giornalista di carta stampata e web, autrice e conduttrice radio-televisiva, doppiatrice

di cartoon, ghostwriter e project-manager, cresce professionalmente nel settore della

cooperazione. Opera in modo trasversale su comunicazione e multimedia-marketing, con specifica attenzione attorno ai temi strategici dell’agroalimentare, della territorialità, del benessere e della sostenibilità. Oltre al mondo della cooperazione e dell’agricoltura (ortofrutta in primis), collabora attivamente con la GDO-Grande Distribuzione Organizzata italiana, la Sanità Pubblica (Asl territoriali), l’Università degli Studi di Torino, gli Istituti di Istruzione Superiore a indirizzo agrario-alberghiero e con l’USR-Ufficio Scolastico Regionale del Piemonte, con un coinvolgimento sulla progettazione dell’attività formativa di alternanza scuola-lavoro. Dal 2013 veste la “nuova identità” di Fata Zucchina, da lei creata e impersonata come icona moderna del Food&Wealth (Health + Welfare) per divulgare nuovi modelli di integrazione e consumo nella relazione tra persone e territorio.

 

Chi è Fata Zucchina?

E’ la prima “fata agricola” italiana, proposta come modello smart di avanguardia al femminile, per ricordare che le donne possono essere un importante veicolo di innovazione in agricoltura. Un omaggio diretto a quell’oltre 70% di lavoro agricolo che - nel mondo - è realizzato da generazioni di donne rurali. Ma non solo: la “bacchetta magica” di Fata Zucchina – ovvero la sua divulgazione attraverso progetti che diventano rubriche, come “Il Bugiardino di Fata Zucchina”- si rivolge per antonomasia al settore primario, come snodo centrale di una “nuova economia”. C’è dunque l’Agricoltura con l’iniziale maiuscola al centro del cuore di questa fata rurale, cioè quel Made in Italy fatto di terra variegata, mani laboriose e grandi intelligenze, che ha bisogno di tornare a simpatizzare con le famiglie e di giocare con i bambini, accendendo la loro voglia di fare, di immedesimarsi e costruire; educandoli a trattare i frutti della terra come nuovi “amici” e a seminare una felicità fatta di beni relazionali, tradizione e innovazione.

 

Immagine di Claudio Massarente

Renata Cantamessa

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