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Eventi | martedì 21 novembre 2017, 18:56

"Onirico. Il fiume dell'oblio": ultimi giorni per prenotare una delle repliche

Fino al 24 novembre si potrà chiedere di assistere allo spettacolo presso il Lorusso Cutugno, realizzato da Stalker teatro con alcune detenute

Fino a venerdì 24 novembre sarà possibile prenotare una delle repliche dello spettacolo “Onirico. Il fiume dell’oblio” che la compagnia Stalker Teatro sta allestendo nel salone della Casa Circondariale Lorusso Cutugno di Torino con gli studenti partecipanti al laboratorio e le detenute della sezione femminile. La prenotazione anticipata - con invio di una foto del codice fiscale a info@stalkerteatro.net (e con la preferenza per la data di partecipazione) - è richiesto dalle norme di sicurezza cella Casa Circondariale ed è quindi necessario seguire le indicazioni esposte di seguito per la partecipazione.

Il progetto “Onirico. Il fiume dell’oblio” è stato immaginato considerando la condizione esistenziale delle donne detenute in carcere: il loro passato, il loro presente e il loro futuro. La compagnia Stalker Teatro, all’interno del progetto LiberAzioni Festival, ha condotto un laboratorio teatrale finalizzato alla realizzazione di uno spettacolo che viene presentato in più repliche, anche al pubblico esterno, presso i locali della Casa Circondariale Lorusso e Cutugno.
Il titolo del progetto traccia i confini del pretesto verso cui sono state indirizzate le esperienze sviluppate nel laboratorio. La dimensione onirica, cioè che si riferisce al sogno, è rappresentativa della condizione umana dei detenuti che cercano di recuperare spazi di libertà e di relazione negata dall’essere in esecuzione penale. L’oblio, l’essere dimenticati, nella mitologia greca veniva rappresentato da un fiume, il “Lete”, che cancellava ogni ricordo a chi vi si immergeva. Il carcere dove vivono le detenute e lo stesso impianto scenico che sarà utilizzato per lo spettacolo, sono dunque intesi come un fiume, sulle cui lunghe rive sarà invitato ad assistere il pubblico.

r.g.

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