/ Politica

Che tempo fa

Cerca nel web

Politica | giovedì 07 dicembre 2017, 16:38

Prenotazioni sanitarie, Andrissi-Bono (M5S): “Impennati i tempi d'attesa. E c'è un danno erariale”

I consiglieri del Movimento 5 Stelle annunciano un esposto alla Corte dei Conti per la mancata applicazione delle penali da parte della Regione ai gestori dei call center del servizio prenotazioni sanitarie

Prenotazioni sanitarie, Andrissi-Bono (M5S): “Impennati i tempi d'attesa. E c'è un danno erariale”

Il Movimento 5 Stelle presenterà un esposto alla Corte dei Conti per il presunto danno erariale causato dalla mancata applicazione delle penali da parte della Regione Piemonte ai gestori dei call center del servizio prenotazioni sanitarie.

“Un'indagine dell'Istituto Piepoli del 2017 – spiegano i consiglieri regionali Gainpaolo Andrissi e Davide Bono – fotografa una realtà preoccupante: in quasi tutte le province, le attese che devono subire i pazienti che telefonano ai Cup per prenotare le visite sanitarie sono superiori ai tempi di risposta previsti dai capitolati dei contratti”. In media, il tempo di attesa previsto prima che un operatore risponda al paziente che sta telefonando per prenotare una visita dovrebbe essere di un minuto. La realtà piemontese, “per i dati che ci sono stati forniti”, specificano i consiglieri 5 Stelle, è molto lontana da quell'obiettivo: si va dai 23 secondi dell'Asl 14 Vco agli 8 minuti e 30 circa delle Asl di Novara, Cuneo e To5 (Chieri-Carmagnola-Trofarello). Fino al Sovracup torinese, che fa registrare attese medie di 15 mnuti e 50 secondi.

“Numeri che spavantano – dice Andrissi – ma che addirittura sono in peggioramento complessivo rispetto alle rilevazioni, sempre dell'istituto Piepoli, risalenti al 2015. Evidentemente questi sono i risultati di risparmi effettuati dalle aziende che non prevedono un numero adeguato di operatori”.

Secondo i 5 Stelle, le conseguenze di questo pessimo servizio sono rilevanti: i cittadini perdono tempo, la Regione Piemonte paga per un pessimo servizio e in molti casi si arriva alla mancata disdetta delle visite precedentemente prenotate in quanto gli utenti abbandonano le chiamate dopo aver atteso troppo tempo senza ottenere risposte.

“Intanto, l'assessorato alla Sanità, interrogato dal Movimento 5 Stelle in Consiglio regionale – spiegano i consiglieri pentastellati – continua a non fornire risposte alla semplice richiesta sul rispetto, o meno, di quanto previsto dai contratti in essere da parte delle aziende che attualmente erogano il servizio. Come hanno potuto queste aziende partecipare alla gara per il Centro Unico di Prenotazione regionale dal momento in cui, ad oggi, non sono in grado di fornire un servizio adeguato ai parametri previsti? Nel mese di gennaio inoltre dovrebbero essere prorogati i contratti in essere, chiediamo all'assessore Saitta di non rinnovare il rapporto con le aziende che in tutti questi mesi non hanno rispettato quanto stipulato nei contratti di servizio. Ad oggi dall'assessorato alla Sanità abbiamo ricevuto solo silenzi e risposte imbarazzanti”.

Daniele Angi

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore