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Economia e lavoro | 12 gennaio 2018, 18:27

Il futuro di Fca? Comune di Torino e Regione convocano un tavolo per vederci chiaro

L'intenzione, anche coinvolgendo il governo se necessario, è capire i futuri investimenti sul territorio torinese. Bellono (Fiom): "Le istituzioni condividono le nostre preoccupazioni. A settembre peraltro scadranno gli ammortizzatori a Mirafiori"

Il futuro di Fca? Comune di Torino e Regione convocano un tavolo per vederci chiaro

Il futuro di Fca tra speranze, timori, buoni propositi e dubbi che trovano concretezza giorno dopo giorno. Su questo si sono confrontati questo pomeriggio il presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino e la sindaca di Torino Chiara Appendino, insieme all’assessora alle attività produttive della Regione, Giuseppina De Santis, al vicesindaco di Torino, Guido Montanari e all’assessore al Commercio del Comune, Alberto Sacco.

Con loro, anche una delegazione del sindacato Fiom-Cgil. E' stata l'occasione per approfondire alcuni nodi come la diminuzione dei volumi di produzione, l’utilizzo degli ammortizzatori sociali e i futuri investimenti del gruppo nel territorio torinese.

Il presidente Chiamparino, con la sindaca Appendino, ha condiviso le preoccupazioni sul futuro del polo del lusso - e in generale del comparto automotive piemontese - ricordando anche il lavoro fatto dalla Regione Piemonte negli scorsi mesi affinché FCA prendesse impegni precisi in termini di investimenti e ricadute occupazionali sul nostro territorio. Sia il presidente che la sindaca hanno indicato come essenziale l’individuazione di un luogo deputato ad aprire un serio e costruttivo confronto con l’azienda, che possa essere il più esteso e rappresentativo possibile, sia dalla parte delle istituzioni sia dalla parte delle rappresentaze sindacali.

Regione e Comune di Torino convocheranno quindi, a breve, un tavolo unitario per fare il punto sulle prospettive degli stabilimenti torinesi, in preparazione di un confronto con l’azienda ed eventualmente anche con il governo nazionale.

"Prendiamo positivamente atto che le istituzioni locali, presenti al'incontro di oggi al massimo livello, condividono le nostre preoccupazioni sul futuro di Fca a Torino, con particolare riguardo al Polo del lusso, e che si muoveranno verso il Governo e l'azienda, senza aspettare la presentazione del piano industriale, rivendicando l'urgenza di nuovi investimenti", commenta Federico Bellono, segretario provinciale Fiom-Cgil.

"Valuteremo - aggiunge - nei prossimi giorni la coerenza di queste valutazioni con gli atti concreti, a fronte anche del fatto che a settembre scadono gli ammortizzatori sociali a Mirafiori. Tra l'altro le incertezze nostrane stridono con le notizie di queste ore provenienti da oltre oceano riguardanti gli investimenti americani".

Massimiliano Sciullo e Cinzia Gatti

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