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Politica | giovedì 18 gennaio 2018, 20:40

"Si avvicina la data ultima per gli adempimenti vaccinali ma cresce la confusione nelle famiglie"

Lo sostiene la consigliera regionale Francesca Frediani (M5S)

La data del 10 marzo si avvicina e riceviamo segnalazioni, da parte delle famiglie, in merito a “minacce” di imminente esclusione dalle scuole dei bimbi non in regola con gli adempimenti vaccinali.

La legge tuttavia parla chiaro: la data del 10 marzo si riferisce unicamente a quanti, già in regola con gli adempimenti vaccinali, abbiano presentato una dichiarazione sostitutiva. L’unico termine, riferito ai minori non in regola con gli adempimenti, è indicato nell’articolo 3 della legge 119/17, dove si precisa che le vaccinazioni devono essere eseguite entro la fine dell’anno scolastico.


Il 10 marzo, quindi, potrebbero verificarsi due situazioni: la mancata osservanza dell’obbligo vaccinale o la mancata presentazione della documentazione. In entrambi i casi si prevede l’avvio di un percorso di colloqui con l’ASL, al termine del quale un eventuale esito negativo porterebbe alla sanzione, non alla decadenza dall’iscrizione o all'esclusione dalla frequenza.


Noi vogliamo che sia chiaro che i bambini regolarmente iscritti alle scuole d’infanzia, ma non in regola con le vaccinazioni, possono concludere l’anno scolastico 2017/2018. Per questo motivo abbiamo presentato un ordine del giorno che faccia chiarezza e impedisca la divulgazione di informazioni scorrette alle famiglie o, peggio, insinui il dubbio che qualche bimbo possa subire l’esclusione da scuola.

c.s.

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