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Scuola e formazione | martedì 30 gennaio 2018, 08:19

Istituto Primo Levi, da liceo sportivo a incubatore di start up

Spazi co-working per giovani creativi, aperitivi conviviali con grandi campioni, giornate full immersion di tornei e formazione: nasce così lo sport 4.0

Istituto Primo Levi, da liceo sportivo a incubatore di start up

Chi fa sport sa bene che i risultati raggiunti vanno continuamente superati, allenandosi per fare sempre meglio, senza sosta, realizzando quel punto di scarto cruciale rispetto agli altri rimasti indietro. Ma non si tratta solo di prestazioni fisiche: sono i tempi a correre veloci, prima ancora degli atleti, e per stare al passo servono lungimiranza, intuito e intraprendenza.

A capirlo senza difficoltà sono stati i ragazzi dell'Istituto Primo Levi di Torino, che hanno dato vita a Expedio Lab 4.0, il primo spazio in Piemonte destinato ad attività di co-working e incubazione di start up. Un liceo scientifico a indirizzo sportivo che vuole aprirsi al mondo dell'imprenditoria unendo lo studio al lavoro.

Il progetto, presentato presso la sede in corso Unione Sovietica dalla dirigente scolastica Anna Rosaria Toma, vanta un folto partenariato, tra cui spiccano il Coni Piemonte, l'Ufficio scolastico provinciale di Torino, Uisp – Unione italiala sport per tutti e, a livello locale, la Fondazione Mirafiori.

Le attività di cui i ragazzi si occuperanno hanno lo scopo di creare una vasta rete territoriale tra tutte le più positive e fruttuose esperienze nell'ambito dell'industria sportiva. Lo spazio co-working è un open space con un ambiente di lavoro studiato ad hoc per stimolare la creatività e far nascere idee imprenditoriali. Gli “aperitraining” uniscono il piacere di un aperitivo ai dibattiti sul management sportivo, a tu per tu con campioni dell'agonismo e del business di settore. Ci saranno poi diverse giornate di approfondimento – Sports Day Camp – sulle professioni sportive, le dinamiche industriali, l'associazionismo, il tutto accompagnato da tornei che vadano a valorizzare gli sport più innovativi. E, ancora, saranno sviluppati un laboratorio di promozione e comunicazione, completo di sito web, canali social e ufficio stampa, per divulgare le iniziative di Expedio Lab 4.0 sul territorio, e una sperimentazione in campo nutrizionistico con la possibile apertura di un ristorante degli sportivi all'interno della scuola.

“Abbiamo voluto sostenere fin da subito il progetto”, ha spiegato Antonio Di Liberto, dirigente dell'ufficio alla politiche sportive scolastiche del Miur, “perché ha avuto la grande capacità di fare rete con altre realtà del territorio, uscendo dai soliti schemi. Ora vorremmo che Expedio venisse presentato a settembre alla Giornata europea dello Sport come modello innovativo da cui prendere esempio”.

“E' un approccio al mondo del lavoro che rende gli studenti protagonisti del loro futuro”, ha commentato Stefano Suraniti, direttore dell'ufficio scolastico provinciale di Torino. “Ci aiuterà a individuare nuove figure professionali che operano in ambito sportivo”, ha aggiunto Gianfranco Porqueddu, presidente regionale del Coni, “e metteremo a disposizione la nostra scuola per gli incontri di formazione”.

A sostenere i ragazzi del Primo Levi, anche campioni sportivi come Stefania Belmondo, Gianni Lanfranco, pallavolista, e il podista Maurizio Damilano. A testimonianza di quanto impegno, costanza e dedizione siano fondamentali non solo sul campo, ma nelle scelte che ogni giorni avvicinano un adolescente all'età adulta.


Manuela Marascio

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