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Vanchiglia | martedì 13 febbraio 2018, 16:45

Se Aurora diventa un premio letterario a tinte “noir”

Nasce il premio “NeroAurora”, promosso dal CIC – Centro di Iniziative per la Comunicazione, con Cecchi Point, Accademia dello Spettacolo e Officina della Scrittura. I vincitori saranno premiati durante il prossimo Salone Internazionale del Libro

Un premio letterario nato in quartiere che sarà consegnato durante il prossimo Salone Internazionale del Libro. È “NeroAurora”, nato all’interno del CIC – Centro di Iniziative per la Comunicazione, in particolare grazie ai gruppi Bookmakers e C.I.A.O. Aurora.

“L’idea – ha spiegato Antonio Labanca, presidente di CIC – è quella di far scrivere dei racconti ambientati nel nostro quartiere, ma con connotati noir, una sorta di catarsi collettiva”. I fatti di cronaca accaduti ad Aurora – sempre percepiti più grandi del reale, come spesso accade – potrebbero trasformarsi in una fonte di ispirazione per aspiranti scrittori. Allo stesso tempo, almeno nelle intenzioni di chi organizza il premio, la competizione letteraria servirà per promuovere il quartiere.

C’è tempo fino a metà marzo per inviare i racconti, secondo le modalità descritte sul sito neroaurora.wordpress.com, ma è probabile che la scadenza venga prorogata di una settimana. Una volta definita la graduatoria, il premio sarà consegnato nell’ambito del prossimo Salone Internazionale del Libro.

I giurati sono sette: Marco Bardesono, giornalista di “Cronaca Qui”; Maria Giangoia, direttrice della Biblioteca “Calvino”; Massimo Giardini, dell’Accademia dello Spettacolo (che è anche partner del premio); Elena Morea, editor; Davide Paglia, presidente della onlus Il Campanile, che gestisce il Cecchi Point (altro partner del premio); Rocco Pinto, libraio e consigliere della 7; Bruno Quaranta, storico redattore di “Tuttolibri”; e Giulia Venuti, direttrice dell’Officina della Scrittura.

Proprio l’Officina della Scrittura, alla consegna del premio, donerà delle Penne Aurora ai premiati, mentre l’organizzazione di “NeroAurora” sto coinvolgendo i commercianti del quartiere. “Oltre alle penne – ha aggiunto Antonio Labanca – saranno in palio dei buoni da spendere nei negozi della zona, dalla rosticceria all’autoriparatore, ma anche l’hotel. Stiamo definendo le ultime cose in queste settimane”. Nel frattempo, “NeroAurora” ha ottenuto il patrocinio della Circoscrizione 7.

“Questa è la prima edizione – ha concluso Labanca – ma speriamo che ce ne siano altre in futuro, ripetute sul quartiere Aurora oppure su scala cittadina. Il Centro di Iniziative per la Comunicazione, che esiste dal 1991, ha fatto da incubatore per diverse iniziative, l’ultima delle quali è stata Prontolibri, che si occupa di promozione di libri per la piccola editoria piemontese”. Ora non resta soltanto che trasformare Aurora nella cornice noir di un racconto letterario.

Paolo Morelli

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