Politica
venerdì 16 febbraio 2018, 16:58

Stage a Torino per venti giorni con il progetto Mentor

Dieci giovani tunisini e altrettanti dal Marocco potranno svolgere per tre mesi uno stage di formazione e lavoro. Lunedì 19 febbraio il lancio dell'iniziativa

Stage a Torino per venti giorni con il progetto Mentor

Dieci giovani tunisini e altrettanti dal Marocco potranno svolgere per tre mesi uno stage di formazione e lavoro in Italia grazie alla rete Mentor, formata dalle Amministrazioni locali della città di Torino, Apl (Agenzia Piemonte Lavoro), Comune di Milano (capofila del progetto), Grand Tunis e della regione marocchina di Beni Mellal-Khenifra, che lunedì prossimo, 19 febbraio, si troveranno a Torino per il lancio di questa iniziativa.

Il progetto Mentor è una rete transnazionale di enti e associazioni che promuove lo svolgimento di tirocini in Italia da parte di giovani qualificati maghrebini. Il progetto, che si avvale della partnership tecnica di Anolf (Associazione Nazionale Oltre le Frontiere), in linea con gli accordi di mobility partnership firmati da Tunisia, Marocco e Unione europea, intende favorire la regolarità della migrazione professionale, l’apertura delle opportunità di impiego, studio e formazione europee ai Paesi originari dei migranti nell’Unione e rafforzare su questo fronte le capacità delle autorità locali, attraverso lo scambio di buone pratiche e una maggiore informazione.

Nel mese di gennaio Mentor ha lanciato un bando per la selezione dei venti giovani, che affronteranno un ciclo di formazione nel loro Paese prima della partenza. È prevista anche, al termine del percorso di stage in Italia, un’attività di mentoring, ovvero un affiancamento degli stagisti a lavoratori più esperti. In parallelo, ha chiesto una manifestazione d’interesse alle imprese e alle organizzazioni torinesi e milanesi per accogliere i giovani in formazione.

Durante l’incontro della prossima settimana si valuteranno i possibili abbinamenti tra i candidati ammissibili e le organizzazioni disponibili, ma soprattutto sarà l’occasione per la conoscenza reciproca e per l’apprendimento delle piattaforme di comunicazione e di lavoro comune che serviranno per la gestione dei percorsi formativi. I partecipanti all’incontro sono funzionari che si occupano di orientamento professionale per i giovani e rappresentanti delle autorità locali.

c.s.

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