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Politica | 21 febbraio 2018, 17:52

Forze dell’ordine, Tonelli: “A Torino mancano 1.400 unità”

Presidio e passeggiata della Lega in Barriera di Milano. Maccanti e Benvenuto: “Uno dei tanti quartieri abbandonati della nostra città”

Forze dell’ordine, Tonelli: “A Torino mancano 1.400 unità”

“Oggi a Torino mancano 600 poliziotti e 1.400 operatori delle forze dell’ordine e c’è un calo di oltre il 40 per cento delle volanti per il controllo del territorio”. Lo ha dichiarato il segretario generale del Sindacato autonomo di Polizia Gianni Tonelli, candidato con la Lega a Bologna, al presidio di stamattina in piazza Crispi, insieme coi candidati alla Camera per il Caroccio, Elena Maccanti, Alessandro Benvenuto e con Roberto Rosso (candidato del centrodestra nel collegio camerale di Barriera di Milano).

“Purtroppo l’apparato – ha aggiunto Tonelli - è sull’orlo del collasso perché è stato fortemente indebolito e rottamato dai governi Renzi e Gentiloni. Mi viene da sorridere quando sento l’ex premier Renzi che dichiara di voler assumere 10mila operatori all’anno, quando proprio il disegno di legge Madia di luglio 2016 ha tagliato 50mila uomini nelle forze dell’ordine. Per non parlare delle risorse scarsissime che abbiamo: caschi marci, giubbotti antiproiettile inidonei e armi degli anni Settanta con poca manutenzione. Le risorse economiche per le forze dell’ordine, poi, si sono ridotte a un quinto rispetto a vent’anni fa. Di contro però sono aumentate le esigenze a causa di questo flusso migratorio incontrollato, anzi, volutamente disorganizzato”.

“Con Tonelli la Lega dimostra una volta di più la propria solidarietà alle forze dell’ordine, che svolgono un compito difficile e importantissimo: garantire la nostra sicurezza, soprattutto nelle periferie troppo spesso dimenticate dalla varie amministrazioni”, hanno spiegato Maccanti e Benvenuto che hanno preso parte alla “passeggiata” in corso Vercelli, “perché Barriera è uno dei diversi quartieri abbandonati della città, ormai territorio di bande straniere con tanto di vedette e di controllo degli accessi in alcune vie di spaccio”.

“La sicurezza – hanno proseguito Maccanti e Benvenuto – tornerà a essere una priorità del governo, perché la Lega nella coalizione di centrodestra, l’unica che può vincere queste elezioni, è garanzia di provvedimenti concreti come la certezza della pena e l’espulsione dei clandestini e di tutti gli stranieri che commettono reati”.

Alle ore 20.30 si terrà il presidio ai giardini Madre Teresa di Calcutta, con ritrovo in corso Vercelli 15.

c.s.e.

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