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Politica | 01 marzo 2018, 07:10

Venaria, il sindaco scrive alla Regione: "Sullo smog misure ancora insufficienti"

Roberto Falcone attacca: "Finora usate misure emergenziali e non strutturali, è a rischio la salute dei cittadini"

Venaria, il sindaco scrive alla Regione: "Sullo smog misure ancora insufficienti"

Una lettera datata 26 febbraio 2018 e indirizzata alla Regione Piemonte, Direzione Regionale Ambiente, Direzione Opere pubbliche, Difesa del suolo, Montagna, Foreste, Protezione civile, Trasporti e Logistica, Direzione Regionale Sanità, e alla Città Metropolitana di Torino, Servizio qualità dell’aria e risorse energetiche, in cui l’Amministrazione della Città di Venaria Reale chiede atti migliorativi sull’ultimo piano della Regione Piemonte sulle misure antismog.

Spiega il sindaco Roberto Falcone che il piano della Regione è una buona cosa, ma lo ritiene insufficiente, considerando che ci sono due infrazioni in atto e un rischio serio per la salute dei cittadini. Per questo è stato chiesto che vengano acquisiti ufficialmente i pareri dell’Asl e dell’Arpa, in merito all’adeguatezza delle misure emergenziali proposte. L’assessore all’Ambiente della Città di Venaria Reale afferma che le misure adottate finora sono emergenziali e non ancora strutturali. Chiede quali misure s’intendano attuare una volta superato il 35esimo giorno di sforamento, quali per limitare le emissioni in agricoltura e nel settore industriale e quali azioni saranno adottate per limitare le emissioni di particolato, oltre ai blocchi alla circolazione, che sono sì utili per contrastare la presenza di NOx, ma non quella di Pm10.

Di seguito il testo della lettera a firma del Sindaco e dell’Assessore all’Ambiente della Città di Venaria Reale: “Con la presente si propone di acquisire pareri dell’ASL e dell’ARPA in merito alla adeguatezza delle misure emergenziali di limitazione del traffico, così come definiti in sede di Tavolo della qualità dell’aria di venerdì 16 febbraio u.s., il cui fine principale è quello di evitare il superamento del limite annuale definito a livello europeo a salvaguardia della salute dei cittadini per le polveri sottili".

"Viste le procedure d’infrazione in atto, si chiede inoltre alla Regione Piemonte:

  • quali misure s’intendano attuare una volta superato il 35esimo giorno/anno di sforamento dei 50 g/m3 del PM10.
  • Si chiede quali misure s’intendano attuare per mantenere il valore medio di NO2 al di sotto dei 40 g/m3
  • Si chiede quali misure s’intendano attuare per limitare le emissioni di particolato PM10 in agricoltura.
  • Si chiede quali misure s’intendano attuare per limitare le emissioni di NOx da combustione di metano nel settore industriale.
  • Si chiede quali misure s’intendono attuare per limitare il livello di PM10 presente nell’aria, essendo la limitazione della circolazione dei motori diesel particolarmente efficace nel limitare la presenza di NOx e non la presenza di PM10.
  • Si chiede infine quali misure e quali metodi di controllo possano essere attuati per la limitazione della combustione da biomassa per il riscaldamento".

r.g.

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