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Attualità | 12 marzo 2018, 14:52

Torino 2026, Malagò: "Spetta al Coni e non al sindaco scrivere al Cio per avanzare la candidatura"

L'intervento del numero uno dello sport italiano: "Felice se il M5S ha cambiato idea sui Giochi"

Torino 2026, Malagò: "Spetta al Coni e non al sindaco scrivere al Cio per avanzare la candidatura"

Dopo tanti interventi da parte di politici, leader, sindaci e associazioni e mondo imprenditoriale, sull'ipotesi Torino olimpica nel 2026 interviene il numero uno dello sport italiano: "Per portare avanti una candidatura serve avere tre gambe di un tavolo e dello stesso peso e forma: enti locali, Coni e Governo. Si sapeva della disponibilità dei primi due, ma adesso è indispensabile interloquire con il Governo. Quando ci sarà".

Così Giovanni Malagò, presidente del Coni, che sull'ok dato da Beppe Grillo e da Appendino sui Giochi a Torino, mette però i puntini sulle i: "Per evitare brutte figure, preciso che è sbagliato dire che tocca al sindaco che scrive al Cio. È il presidente del Coni a farlo. Chi sostiene il contrario si legga la carta olimpica", ha detto.

Poi, sul cambio di indirizzo del Movimento 5 Stelle, che due estati fa aveva bocciato l'idea di Roma olimpica, Malagò ha aggiunto: "Mi sento di dire che chiunque rappresenta il Coni non può non essere contento se qualcuno fa un endorsement a favore di una candidatura. Tanto più se rappresenta un movimento così ampio".

Massimo De Marzi

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