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Centro | martedì 13 marzo 2018, 18:01

Torna il Festival della Psicologia, il direttore è Massimo Recalcati

Cambio al vertice per la quarta edizione, che si terrà dal 6 all’8 aprile. Il tema di quest’anno è la paura. Ospiti, fra gli altri, Enzo Bianchi e Gad Lerner

Il Festival della Psicologia arriva alla quarta edizione, che si terrà dal 6 all’8 aprile, e affida la direzione a Massimo Recalcati. Resta in cabina di regia l’Ordine degli Psicologi di Torino, presieduto da Alessandro Lombardo, che organizza la manifestazione. Tre giorni di incontri, eventi e dibattiti alla Cavallerizza Reale di Torino. Il tema di quest’anno? “Io non ho paura”.
Ed è, la paura, un tema quanto mai attuale, perché si manifesta sotto diverse forme, più o meno solide, ma condiziona le nostre scelte. Talvolta viene sedata, altre volte viene sfruttata, ma manca una vera riflessione su questo aspetto. 

“Il nostro tempo – ha spiegato Massimo Recalcati – vive una condizione di angoscia di fronte al carattere anarchico e imprevedibile della violenza terrorista”. Una paura che condiziona il dibattito politico, le opinioni, le leggi. “Quali sono le ideologie e i fantasmi che nutrono lo spirito del terrorismo? – ha aggiunto – A queste e altre domande cercheranno di dare risposte psicoanalisti, psicoterapeuti, intellettuali, filosofi e scrittori”.
“Il festival – ha concluso Alessandro Lombardo – ha l’ambizione di portare la psicologia, e gli psicologi, sempre più vicino alla vita delle persone. Quest’anno ci immergiamo in una tra le più oscure emozioni dell’animo umano, ma il nostro obiettivo è trovare una strada che ci permetta di affrontare le paure che la vita può metteci di fronte”. 

E il festival, con queste premesse, non può che cominciare con l’incontro “Religioni e violenza”, che si terrà il 6 aprile alle 18, al quale interverranno Enzo Bianchi, priore di Bose, e Izzeddin Elzir, palestinese, Imam di Firenze. L’incontro sarà moderato dallo psicologo Mauro Grimoldi. Alle 21, poi, seguirà la lectio magistralis di Lucio Caracciolo, tra i massimi esperti italiani di geopolitica, sul tema “Chi sono e cosa vogliono i terroristi”.

Sarà ancora il terrorismo a tenere banco il 7 aprile, con un dialogo tra lo psichiatra Maurizio Balsamo e lo scrittore Marco Belpoliti (“Nella mente del terrorista”, ore 10). Ma si parlerà anche di confini e perdono. Chiuderà la giornata una lectio di Massimo Recalcati sul tema “Violenza e terrore” (ore 18).
Non ci sono solo gli incontri, però, perché il Festival della Psicologia ha stretto un sodalizio con la Casa del Teatro Ragazzi e Giovani, che sabato 7 aprile, alle 21, ospiterà lo spettacolo “Edipo Re”, della compagnia Archivio Zeta. L’appuntamento sarà introdotto da Federico Condello, docente di Filologia greco-latina e Letteratura classica presso l’Università di Bologna. 

L’ultimo giorno di festival, domenica 8 aprile, ci si porrà il problema dell’accoglienza, ma anche di come “spiegare” il terrore ai bambini. Alle 16, poi, la Cavallerizza Reale ospiterà Gad Lerner, che insieme a Federico Condello e alla pedagogista Jole Orsenigo terrà un incontro dal titolo “Prevenire la violenza”.
Chiuderà, alle 17.30, la lectio magistralis di Houria Abdelouahed, psicoanalista franco-marocchina, docente presso l’Università Diderot di Parigi, dal titolo “Donne, Islam e violenza”.

Paolo Morelli

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