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Attualità | 15 marzo 2018, 14:34

Arriva ABAxTorino, il primo centro clinico della città per i piccoli pazienti affetti da autismo

L'inaugurazione del polo terapeutico è prevista il prossimo 22 marzo

Arriva ABAxTorino, il primo centro clinico della città per i piccoli pazienti affetti da autismo

La presentazione del Centro ABAxTorino, primo centro clinico IESCUM della città, avrà luogo il prossimo 22 marzo, a partire dalle 11.30, presso gli spazi dell'Istituto Alfieri Carrù, sede del Centro, in Via Accademia Albertina 14.

 

Organizzata da IESCUM – Istituto Europeo per lo Studio del Comportamento Umano, con il patrocinio di SIACSA - Società Italiana degli Analisti del Comportamento in campo Sperimentale ed Applicato, la presentazione nasce dalla volontà di mettere a confronto, condividere e valorizzare diverse esperienze, sia nell’ambito clinico che in quello della ricerca, relativamente alla terapia di piccoli pazienti da disturbi dello spettro autistico. Un Open Day, insomma, dedicato a scoprire le potenzialità di un nuovo punto terapeutico, unico nel suo genere, per la città di Torino.

Difatti, come spiega Paolo Moderato, Ordinario di Psicologia Generale presso l’Università IULM, presidente IESCUM, che del Centro è responsabile scientifico, «questo progetto nasce dalla volontà di riempire un vuoto, in questo specifico territorio: nonostante l’ABA (Analisi Comportamentale Applicata) sia indicata come intervento di elezione, è forte la carenza, nel torinese, di professionisti e di strutture in grado di affrontare l’autismo con questa metodologia».

Di cosa parliamo quando citiamo l’ABA? «L'Applied Behavior Analysis, ABA - che è un corpus di conoscenze, principi e procedure derivate dalla scienza di base, la Behavior Analysis - fin dal 2011 è la principale metodologia d’intervento, basata su evidenze scientifiche, per la terapia dei disturbi dello spettro autistico, secondo la linea guida 21 pubblicata dall'Istituto Superiore di Sanità», spiega Moderato, «i principi dell’ABA, nel corso degli anni, hanno ispirato molti modelli di intervento comportamentale precoce per l'autismo: ad esempio l'Early Intensive Behavioral Intervention (EIBI), o anche l'Early Start Denver Model (ESDM), o il nostrano MIPIA - Modello Italiano di Intervento Intensivo e Precoce per l'Autismo».

Interventi che, prosegue Moderato, «hanno anche ispirato la filosofia dei nostri Centri ABAxItalia, di cui quello di Torino è un esempio, una nuova avventura dopo le esperienze già avviate a Parma, sede storica di IESCUM, e di Milano». Difatti, poiché le ricerche condotte in letteratura e la Linea Guida 21 dell'Istituto Superiore di Sanità hanno riconosciuto l’ABA come l’intervento più efficace nel migliorare le abilità intellettive, linguistiche e comunicative e nello sviluppare comportamenti adattativi nei bambini con autismo, «IESCUM ha scelto di impegnarsi nel progetto ABAxItalia, con l’intento di mettere a disposizione delle famiglie interventi scientificamente controllati, erogati da professionisti di alta formazione, proprio secondo il Modello Italiano di Intervento Precoce e Intensivo nell’Autismo (MIPIA)».

Ma come si svolgerà, nel concreto, la presa in carico del bambino da parte del Centro Clinico? «Innanzitutto si procede ad una prima fase di valutazione funzionale del bambino», ci spiega la dottoressa Elisa De Bartolo, referente del Centro, Analista del Comportamento certificata BCBA, socia di SIACSA - Società Italiana degli Analisti del Comportamento in campo Sperimentale ed Applicato.

«Terminata la fase di valutazione - prosegue la De Bartolo – si provvede alla stesura del progetto abilitativo individualizzato. L’equipe che formula il progetto abilitativo è formata da psicoterapeuta, Analisti del Comportamento, Assistenti Analisti del Comportamento, Tecnici del comportamento. Il tutto avviene sotto l’egida e il controllo scientifico di IESCUM. Particolare attenzione sarà rivolta ai genitori e all’interazione tra bambino e genitori. Per questo motivo il Centro di Scienza Comportamentale Applicata propone una serie d’incontri per i genitori mirati al raggiungimento di specifiche competenze educative, abilità psicologiche e comportamentali per affrontare con la massima efficacia e sostenere tutto ciò che l’essere genitore di un bambino con autismo inevitabilmente comporta».

Non solo: come sottolinea la De Bortolo, «il progetto prevede anche una stretta collaborazione con la scuola. La presenza dei compagni di studio rende l’ambiente scolastico il palcoscenico naturale in cui il bambino può generalizzare acquisizioni e competenze. Oltre all’apprendimento curriculare, la scuola permette importanti occasioni di interazione con gli altri bambini. Per questo, verranno proposti incontri con gli insegnanti per condividere strategie e obiettivi in continuità con il centro».

Durante l’Open Day, inoltre, verrà presentata anche la nuova edizione del corso di formazione per specializzarsi come Tecnici di Analisi del Comportamento, in attivazione a Torino nel 2018, ovvero il corso che consente di acquisire le conoscenze necessarie ad applicare i principi dell’Analisi Comportamentale con la supervisione continua di un Analista del Comportamento qualificato.

Il programma completo della giornata è disponibile sul portale www.interazioniumane.it. Maggiori informazioni sul progetto ABAxItalia sono disponibili sul sito www.abaxitalia.it. L’evento è a partecipazione gratuita ma è gradita una conferma di partecipazione all’indirizzo email abaxtorino@iescum.org. Sarà possibile seguire l’evento sui profili social IESCUM: facebook.com/Iescum e twitter.com/Iescum.

c.s.

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