/ Attualità

Attualità | 16 marzo 2018, 06:53

Scuola e giovani, "Dal nuovo governo ci aspettiamo risposte e chiarezza"

Dopo 17 anni si rilancia la proposta di una Conferenza sulla scuola. "Non bastano le promesse elettorali. Serve il linguaggio della verità"

Scuola e giovani, "Dal nuovo governo ci aspettiamo risposte e chiarezza"

"È chiaro chi ha perso ed è chiaro chi ha vinto. Ma chi ha vinto, non ha vinto abbastanza. È normale un periodo di riflessione, ma il Paese ha bisogno di risposte, sia il giovani disoccupati che i poveri, anziani e giovani. Spero ci sia presto un progetto Paese", così Annamaria Furlan, segretario generale Cisl, a Torino per partecipare all'assemblea regionale dei delegati RSU scuola.

E propriola scuola è stato al centro della discussione. "Abbiamo bisogno di un nuovo governo e un nuovo ministro sul tema delle diplomate magistrali. Non promesse inutili. E poi c'è anche tanto precariato in generale, nella scuola - ha aggiunto Maddalena Gissi, segretario nazionale CISL Scuola, Università e ricerca - e appena definito il percorso di governo ci aspettiamo regole chiare, che non cambiano a piè sospinto e che devono poi passare attraverso le decisioni della magistratura. Le insegnanti meritano risposta, con chiarezza". 

E dopo 17 anni il sindacato chiede una nuova conferenza nazionale sulla scuola. "Direi che la scuola se la merita - ha aggiunto Gissi -. All'epoca la fece Mattarella come ministro e ora, da capo dello Stato, speriamo ci sia la sensibilità necessaria. In tempi come questi, serve un linguaggio di verità sulla scuola, a cominciare dal drammatico calo della natalità".

Massimiliano Sciullo

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium