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Politica | 16 marzo 2018, 07:48

Olimpiadi 2026, Torino candidata anche senza i dissidenti M5S: Lega e Pd mettono Appendino all'angolo

Il Carroccio ha presentato una mozione sulla candidatura di Torino ai giochi invernali 2026 identica a quella approvato due giorni fa dalla Città Metropolitana. Modifiche anche per quella del Pd

Olimpiadi 2026, Torino candidata anche senza i dissidenti M5S: Lega e Pd mettono Appendino all'angolo

Lega e Partito Democratico provano a mettere all'angolo la maggioranza Appendino sulle Olimpiadi bis. Il Carroccio ha infatti presentato una mozione sulla candidatura di Torino ai giochi invernali 2026 identica a quella approvata due giorni fa dalla Città Metropolitana. Il PD ha modificato quella che aveva presentato rendendola uguale.

Ora la palla passa dunque ai consiglieri comunali del M5S, che dovranno decidere se approvare il documento come i colleghi metropolitani, oppure no. Il timore poi è che la maggioranza degli esponenti pentastellati dica sì all'atto, mentre i cinque "dissidenti"  Carretto, Paoli, Ferrero, Albano, Pollicino possano astenersi o votare in maniera contraria spaccando di fatto la maggioranza. 

"Se lunedì dovesse mancare il loro voto", commenta il capogruppo della Lega Nord Fabrizio Ricca, "la candidatura sarebbe comunque al sicuro, ma prenderemo atto del fatto che non esiste più una maggioranza che governa la città." 

"Dopo l'approvazione della mozione pretenderemo le dimissione del sindaco, in quanto non è più in grado di governare Torino, visto che è ostaggio di solo quattro consiglieri”, conclude Ricca.  

Cinzia Gatti

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