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Santa Rita | domenica 25 marzo 2018, 12:00

Via Crucis nel cortile della scuola: la Pasqua all'Agnelli inizia dopo le lezioni (FOTO)

Circa 70 i ragazzi coinvolti nella rappresentazione tratta dai vangeli. Grande partecipazione delle famiglie per la realizzazione di costumi e scenografie

Via Crucis nel cortile della scuola: la Pasqua all'Agnelli inizia dopo le lezioni (FOTO)

Centurioni romani all'ingresso, lumini accesi lungo tutto il perimetro del cortile, canti sacri suonati dal vivo, attrezzatura audio e luci montata sopra un carrellino mobile: non è un set cinematografico, ma quanto realizzato dall'Istituto "Edoardo Agnelli" di Torino per una Via Crucis itinerante, con la rappresentazione delle scene sacre direttamente affidata ai ragazzi.

Circa settanta studenti, tra medie e superiori, sono stati coinvolti per la prima volta in un progetto fortemente voluto dai docenti e coordinato da Daniela Foti, insegnante di religione. Tre mesi di lavoro sui testi dei vangeli, la suddivisione delle parti, la creazione di abiti e scenografie che ricordassero l'ambientazione trasmessa dalle sacre scritture.

Il risultato, lo scorso venerdì sera, è stato un vero e proprio teatro "di strada" - ma allestito interamente nel cortile della scuola - che ricordava le sacre rappresentazioni medievali, dove gli spettori erano invitati a seguire gli spostamenti degli attori accompagnando letteralmene lo svolgersi del dramma.

"Lo scopo era di far vivere ai ragazzi un'esperienza di fede che fosse anche formativa - spiega la professoressa Foti - Per tutti era il primo impatto con il teatro, ma fin da subito c'è stato molto entusiasmo e partecipazione. Volevamo che questa Via Crucis fosse un momento di riflessione da vivere in modo totale, immergendosi direttamente nel racconto degli evangelisti".

Grande collaborazione anche da parte di tutte le famiglie, che hanno contribuito all'allestimento con la preparazione di costumi e pezzi di scenografia. Da una cascina fuori Torino è persino stato portato a scuola un asino, a completare il quadro di protagonisti della Passione di Cristo, dalla preghiera sul Monte degli Ulivi fino alla sepoltura.

"Quello che vogliamo trasmettere stasera - ha commentato il direttore Don Gianfranco Ferrari - è un invito a meditare sui conflitti quotidiani che sono per noi la nostra personale Via Crucis. Grazie all'immedesimazione dei ragazzi, confidiamo in Gesù per un futuro di speranza e salvezza".

Manuela Marascio

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