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Vanchiglia | sabato 07 aprile 2018, 18:04

Festa della Liberazione in Circoscrizione 7: quattro giorni di eventi ma anche polemiche

Il Movimento 5 Stelle attacca la locandina, che raffigura tre donne armate: “È violenta”. Deri (presidente della 7): “La Liberazione non è stata fatta con i fiori”

C’è una celebre immagine che ritrae tre donne partigiane armate, che avanzano con passo sicuro (due di loro imbracciando il fucile), tra le vie del quartiere Brera di Milano.

Era il 29 aprile 1945, le tre donne guidavano un piccolo corteo di partigiani, sorridenti, stanchi e ancora concentrati, che riprendevano possesso, alla luce del sole, di un Paese che si era appena lasciato alle spalle uno dei periodi più bui della propria storia: il Ventennio fascista, l’orrore della guerra, le persecuzioni razziali.

Questa immagine, trasformata in una sorta di fumetto, è stata scelta per la locandina che la Circoscrizione 7 ha utilizzato per gli eventi legati al 25 aprile, raccontati qualche giorno fa durante una apposita commissione. Ma quella locandina non è piaciuta a Stefania Bessone, capogruppo del Movimento 5 Stelle. “L’immagine è poco rassicurante – ha commentato – e riporta a un rastrellamento, a un giustizialismo rabbioso, non è una bella immagine di pace. È brutto che sia su un foglio che dovrebbe inneggiare alla pace”.

“Durante la Liberazione – ha ribattuto Luca Deri, presidente della 7 – i partigiani hanno dovuto imbracciare i fucili per liberare questo Paese, ma è un’immagine che c’è in tutti i libri di storia, l’abbiamo anche stilizzata. Si doveva fare una guerra contro chi usava i carrarmati e rastrellava le persone. La Liberazione non è stata fatta con i fiori, tra l’altro è un’immagine che testimonia l’importante ruolo rivestito delle donne in quella lotta”.

Ma veniamo agli eventi. Il 19 aprile, alle 9 del mattino, il ritrovo sarà al Deposito GTT di via Manin, angolo via Ricasoli, da dove partirà, alle 9.20, la Banda musicale della GTT che si muoverà in corteo per le vie del quartiere, con la posa di una corona di fiori alla lapide dedicata al Maresciallo Rosario Berardi. Si terrà anche una commemoriazione ufficiale in largo Montebello e, in corso Regina Margherita 16, una deposizione di fiori alla lapide ai caduti.

L’associazione Periferia Letteraria, poi, curerà il 21 aprile, alle 21 (al Centro d’incontro in corso Casale 212) di un concerto dal titolo “25 mila giorni di libertà”, a cura di Re Bolognesi trio, per il ciclo “Arte e memoria”. “Portiamo questa manifestazione per il secondo anno – ha spiegato Salvatore Sblando, fondatore di Periferia Letteraria – e il titolo di questo concerto, di musica moderna, richiama il tempo passato dal 25 aprile del 1945. Ci saranno canti e letture del periodo, si concluderà chiedendo al pubblico di scrivere dei loro pensieri e sensazioni, che il trio Re Bolognesi utilizzerà per comporre un canto di libertà”. Periferia Letteraria, peraltro, curerà un concerto di musica classica il prossimo 26 maggio, legato agli eventi del 2 giugno.

Nel giorno della Liberazione, il 25 aprile, l’appuntamento sarà intanto alle 9.30 al Cimitero di Sassi, per una commemorazione ai Caduti, con gli interventi di diverse autorità, tra cui l’Anpi. Alle 11, poi, sarà deposta una corona al Cippo dei caduti di Borgata Rosa.
Gli eventi per la Festa della Liberazione si concluderanno il 3 maggio al Cecchi Point (ore 18), quando sarà proiettato il doc “Officine Grandi Motori, gli anni della Liberazione” di Antonio Daniele e Giuliana Pititu.

Interverranno anche Guido Montanari, vicesindaco di Torino, Luca Deri, presidente della 7, con i coordinatori Valentina Cremonini e Nando D’Apice, Maria Grazia Sestero, presidente provinciale dell’Anpi Torino, e Francesco Salinas, presidente del Circolo Arci “Antonio Banfo”.

Paolo Morelli

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