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Attualità | 09 aprile 2018, 13:40

Estensione strisce blu, oggi i sindacati al Regina Margherita: "I genitori di bambini malati non devono pagare per venire qui"

Dopo l'incontro della scorsa settimana con l'assessore Lapietra in Comune, oggi è ripartita la raccolta firme negli ospedali per dire no alla sosta a pagamento

Estensione strisce blu, oggi i sindacati al Regina Margherita: "I genitori di bambini malati non devono pagare per venire qui"

"No al ticket di cittadinanza", si legge appeso su un muro all'ingresso dell'ospedale Regina Margherita. È riferito al costo dell'eventuale parcheggio a Nizza Millefonti che sta infiammando utenti e lavoratori di Città della Salute.

Una battaglia, quella contro l'ampliamento della sosta a pagamento, che i sindacati continuano a portare avanti con forza, alla luce del mancato confronto, la settimana scorsa, in Comune, con l'assessore alla viabilità Maria Lapietra.
E lo fanno con un raccolta firme itinerante che, partita oggi dall'ospedale infantile, toccherà, fino a giovedì, anche il Sant'Anna, le Molinette e il Cto.

"Un'iniziativa che stravolge quartieri da tempo martoriati da cantieri faraonici e da cattedrali nel deserto", si legge nel testo della petizione. E ancora: "Non è dignitoso far pagare la sosta a chi va a curarsi, a chi si reca a far visita agli ammalati, a chi va a studiare, a chi va a lavorare per fornire assistenza sanitaria".

Il banchetto di Uil Fpl è allestito sino alle 15.30 di oggi. Finora sono state raccolte circa mille firme, che si vanno ad aggiungere alle oltre 6 mila dello scorso autunno, quando prese piede la protesta contro il provvedimento comunale. L'obiettivo, per i sindacati, è di arrivare, in questi giorni, almeno alla prima decina.

"Aspettiamo un riscontro da Lapietra relativo alla nostra richiesta di un incontro in Comune", spiega Michele Cutrì. "È mancato il passaggio fondamentale di confronto e consultazione; le istituzioni avrebbero voluto sorvolare andando direttamente alla fare tecnica. Ma noi non ci fermiamo, continuiamo a sensibilizzare la gente sul tema finché non avremo delle risposte".

La gente è interessata, si informa su ciò che non conosce, sostiene con convinzione la causa. "Non si deve gravare sulle tasche di queste famiglie che già soffrono per le malattie dei loro bambini", spiega Cutrì, che promette: "continueremo ad adoperarci attraverso delle ulteriori iniziative di mobilitazione e sensibilizzazione, per una battaglia in cui continuiamo a credere".

Ricordiamo che attualmente la richiesta dei sindacati è di sospendere l'ampliamento delle strisce blu almeno fino al termine dei lavori per la metropolitana con la sua inaugurazione. Successivamente, si potrà tornare a sedersi attorno a un tavolo per discutere le modalità del provvedimento. Lo scopo ultimo, comunque, resta la sua revoca.

Manuela Marascio

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