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Cronaca | 15 aprile 2018, 11:33

Colletta: nuova intrusione in piscina, ma stavolta i danni sono limitati

La denuncia dell’atto è arrivata dal presidente della Circoscrizione 7, Luca Deri. Il custode avrebbe visto gli autori del gesto

Colletta: nuova intrusione in piscina, ma stavolta i danni sono limitati

Ancora vandalismo, ancora un’intrusione. Per la Piscina Colletta sembra non esserci pace e pare anzi che qualcuno, sistematicamente, abbia preso di mira la struttura. Stamattina, infatti, è stato registrato un altro ingresso non autorizzato. Alcune persone hanno piegato due sbarre della cancellata esterna e sono entrate.

Questa volta, però, i danni sembrano essere minimi se confrontati rispetto all’ultimo “attacco”. Un cestino distrutto, una pompa dell’acqua danneggiata, oltre, naturalmente, alla cancellata, che nel corso degli anni è diventata praticamente un colabrodo. Nell'ultimo anno, peraltro, la piscina ha subito almeno quattro atti vandalici, tra cui il grave incendio dello scorso anno, mentre a breve dovrebbero essere installate le telecamere di sorveglianza.

“E sono quattro – è il commento telegrafico del presidente della Circoscrizione 7, Luca Deri, che ha denunciato il fatto su Facebook – quarta intrusione alla Piscina Colletta. Piccoli atti di vandalismo”. Sul posto, nel frattempo, sono in corso i rilievi della Polizia.

Dalle prime ricostruzioni, intanto, sembra che il custode abbia visto dei ragazzini di origine rom fuggire dalla piscina, ma questa versione è tutta da confermare. Tanto è bastato, però, per alimentare le polemiche sulla vicinanza con Barattolo, dove diverse famiglie rom lavorano. "Noi abbiamo un database con tutti i dati dei nostri iscritti – si difende Cristina Grosso, tesoriera di ViviBalon – e collaboriamo già con la Polizia municipale. Siamo a disposizione per eventuali controlli, non serve nemmeno che si espongano gli altri, ci esponiamo noi".

Nel frattempo il capogruppo dei Moderati in Consiglio comunale, Silvio Magliano, attacca la giunta. "Questa amministrazione – ha commentato in una nota – sta consegnando Torino ai delinquenti e ai violenti". "Il guardiano della piscina – ha aggiunto – ha visto gli autori dell'attacco vandalico, che sono scappati nel perimetro del suk, per chi ancora avesse dubbi sulla loro provenienza". Magliano ha poi concluso chiedendo le dimissioni dell'assessore alle Pari opportunità, Marco Giusta.

"Dopo il vigliacco incendio doloso della scorsa estate, che ha creato notevoli danni all'impianto, la Piscina Colletta continua ad essere al centro di atti dolosi. Credo si sia nettamente oltrepassato il limite. Siamo vicini ai dipendenti dell'impianto, che lavorano alacremente per il buon funzionamento della struttura, e alla Circoscrizione 7, così come siamo vicini all'assessore Finardi e ai suoi Uffici che in questi anni hanno lavorato incessantemente per risolvere le criticità dell'impianto". Lo ha detto il consigliere del M55, Marco Chessa, che ha poi concluso: "Auspichiamo che la prossima installazione delle telecamere di sicurezza possa ripristinare l'ordine in un impianto che rappresenta un patrimonio e un presidio sportivo e sociale di assoluto rilievo".

Paolo Morelli

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